Notiziario: XXXI CONGRESSO NAZIONALE A.N.C.R. MOZIONE FINALE

XXXI CONGRESSO NAZIONALE A.N.C.R. MOZIONE FINALE

MOZIONE FINALE CONGRESSUALE,

“CONTINUITA’ NEL RINNOVAMENTO”

I delegati al XXXI Congresso Nazionale dell’A.N.C.R. rappresentati dalle Federazioni delle provincie d’Italia riuniti a Prato in questo anno 2021 celebrativo del Centenario della Traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria riaffermano il loro stretto legame con tutti coloro che hanno rappresentato il Tricolore nei diversi conflitti ai quali l’Italia ha preso parte.

Ad oltre cento anni dalla costituzione dell’A.N.C.R., onorano tutti i dirigenti che hanno reso possibile la continuità associativa e ringraziamo il Presidente Onorario Armando Sicilia e salutano il Presidente Gino Gheller nominato Presidente Emerito nel ricordo del compianto Presidente Sergio Paolieri del quale hanno celebrato l’esempio associativo.

Preso atto della non semplice situazione amministrativa e gestionale dell’A.N.C.R., invitano:

  •  tutti i soci ed i dirigenti federali a continuare nell’impegno della promozione associativa tra i militari reduci dal servizio nel territorio nazionale e fuori area;
  • i giovani, educandoli ai valori tramandati nel tempo per l’affermazione dell’Unità Nazionale, a lavorare per un adeguamento statutario e regolamentare alla evoluzione della società;
  •   il gruppo dei soci eletti alle cariche direttive centrali: Presidente, Giunta, Consiglieri, Sindaci e Garanti al massimo spirito associativo garantendo l’unità degli intenti e delle scelte per proiettare l’A.N.C.R. verso un futuro garante della secolare tradizione mantenendo un collegamento sempre più costruttivo con le Autorità Centrali e territoriali;

Impegnano la nuova classe dirigente a salvaguardare la sopravvivenza e continuazione dell’Associazione ed a salvaguardare il   patrimonio storico di cimeli e libri custoditi nelle sale ricordo museali e biblioteche delle varie sedi dell’A.N.C.R. del territorio nazionale unificandole a livello nazionale al fine di conservarle gelosamente e renderle fruibili alla comunità sociale.

La Mozione è stata approvata all’unanimità.