UNA CORAZZATA SULLA MONTAGNA. ( che mai sparò un colpo)

Non molti sanno che a pochi chilometri a nord di Negrar di Valpolicella, vi è l’imponente Forte Monte Tesoro, che è stata una fortezza militare, costruita a difesa della città di Verona contro l'Impero austro-ungarico, sulla sommità dell'omonimo monte nella Lessinia. Il forte si trova nel territorio comunale di Sant'Anna d'Alfaedo, ed è a 917 metri sul livello del mare.Il genio militare definì il forte Monte Tesoro una struttura modernissima - in cemento armato - e potentissima che oggi, su appuntamento, è possibile visitare e che consigliamo per la sua impressionante bellezza. Per il suo armamento equivaleva ad una nave corazzata da guerra dell’epoca.Il forte faceva parte del sistema di fortificazioni sull'altopiano dei monti Lessini, a Nord di Verona. Costruito per volontà del Regio Esercito, nei primi del '900, aveva lo scopo di difendere l'allora confine con l'impero Austro Ungarico, confine che allora passava proprio sui Lessini.
Fu ideato e progettato ancora tra gli anni '70 e '80 dell'Ottocento per completare la parte settentrionale della piazzaforte di Verona. I lavori iniziarono però soltanto nel 1906 e si portarono fino al 1911. Faceva parte, insieme con i forti Santa Viola e Castelletto, della seconda generazione di forti appartenenti alla cosiddetta fortezza di Verona e costruiti nella Lessinia o settore Destra Adige come fu nominato dal Regio Esercito.

Però nella Prima guerra mondiale si trovò lontano dal fronte e di conseguenza fu quasi subito disarmato dopo l'entrata in guerra dell'Italia, senza mai sparare un colpo verso il nemico.
Nel 1915 l'opera era armata con pezzi d’artiglieria posizionai in torrette protette da spesse cupole in acciaio e che erano:
6 cannoni 149/35 A in cupola corazzata Armstrong dello spessore di 14 cm;
4 cannoni 75A;
6 mitragliatrici di cui 3 in torretta corazzata a scomparsa.
Usato fino al termine degli anni '80 dall'Esercito Italiano come deposito polveri e munizioni, è stato negli ultimi anni concesso, dal Demanio, al comune di Sant'Anna d'Alfaedo. Grazie ad una importante azione di recupero e restauro, in occasione del centenario della Grande Guerra, dal 2018 è ritornato visitabile, su prenotazione, telefonando allo 0457532502 oppure per mail a
segreteria@comune.santannadalfaedo.verona.it per visite guidate.