Notiziario: UGO PIZZARELLO

UGO PIZZARELLO

Nato a Macerata nel 1877 uscì dalla Scuola Militare di Modena come sottotenente e fu assegnato al 7° reggimento Alpini dove divenne tenente. Nel 1908 si distinse nell'opera di soccorso ai terremotati di Messina per cui gli venne conferita la Medaglia d’Argento di benemerenza oltre alla croce di Cavaliere dell'Ordine della Corona d’Italia. Promosso capitano nel 1912 fu assegnato all’8° reggimento Alpini con il quale partì per la Grande Guerra meritando la Medaglia d’Argento per meriti di guerra e la promozione a maggiore e gli venne assegnato il comando del battaglione“Tolmezzo”. Promosso tenente colonnello passò al comando del 10° reggimento Fanteria dal 20 dicembre 1916 al 26 giugno 1927 ottenendo la promozione a colonnello e la Medaglia d'oro al Valor Militare con la motivazione "Sempre in mezzo ai suoi soldati per dividerne le sorti, in un violento contrattacco nemico, più volte contuso e poi gravemente ferito in fronte, volle rimanere al suo posto, raro esempio di amor di Patria, di sentimento del dovere e di indomito coraggio - Monte Ortigara 25 giugno 1917". Per le ferite riportate sull'Ortigara fu operato nell'ospedale da campo dove subì per due volte la trapanazione del cranio cui seguì una lunga convalescenza in ospedale. Riprese servizio nel 1918 e al termine del conflitto fu inviato in Francia quale componente della Commissione per la Conferenza di Pace poi nel 1922 ebbe il comando del 69° reggimento Fanteria brigata “Ancona” e dal 1925 quella del 157° reggimento Fanteria brigata “Liguria”. Promosso generale di brigata ebbe il comando della brigata Alpi e dal 1930, come generale di divisione, quello della divisione di Bari e il comando della zona militare di Roma. Divenuto generale di Corpo d'Armata passò al Ministero della Difesa con incarichi speciali fino al 1941 quando, per limiti di età, fu collocato nella riserva. Morì a Firenze il 29 settembre 1959.
Nicola Brachetti