TESTIMONIANZE: RENZO FATTORI

Nato a Prato, il 9/4/1921
Sono partito per fare il militare nel 1941 e ho fatto tutta la campagna d’Africa da El Alamein fino a Tunisi.
Poi da Tunisi sono stato deportato a Tripoli dove ho fatto tre anni e sei mesi di campo di concentramento e due anni e mezzo di cooperazione con gli Inglesi.
quando sono partito per il militare ho passato i primi tre mesi a Pistoia, successivamente tre mesi a Montepiano, dove abbiamo finito di costruire la chiesa del paese.
Da qui fui trasferito ad Alberobello, in Puglia, ed anche lì presso l’aereoporto militare ho fatto tre mesi di servizio.
Quando sono partito per l’Africa siamo decollati invece da Castelvetrano, in provincia di Agrigento. Eravamo infatti una divisione aviotrasportata e il titolo ufficiale nel mio indirizzo di Posta Militare era Ardito Alato Fattori Renzo.
Arrivammo in aereo fino a Tripoli, e dopo un mese, che abbiamo trascorso vicino a Tripoli andammo in linea di combattimento proprio ad El Alamein. Dopo la battaglia da lì iniziò la nostra lunga ritirata fino a Tunisi. C’era una strada che da Tripoli portava fino al Cairo ed era in terra battuta, su questa facemmo quattromila chilometri di ritirata.
Ci trasportavano su dei camion; viaggiavamo per duecento chilometri circa e poi ci fermavano, ci facevano scendere e riprendevano altri soldati e noi fermi lì ad aspettare il viaggio successivo. Intanto venivano gli aerei inglesi a bombardare ed a mitragliare, allora noi si lasciavano i camion e si correva lungo il deserto.
Era un’agonia, nel deserto non c’era assolutamente modo di ripararsi dalle bombe e dai mitragliamenti, ma bisognava per forza stare lì in delle buche improvvisate. Potevamo solo sperare di avere la fortuna di non essere colpiti e basta.
Fui preso prigioniero dagli Alleati il 6/4/43 e da Tunisi mi riportarono a Tripoli.