Storie catanzaresi di guerra nell'ultimo libro di Nando Castagna: "E venne la guerra".

Foto, racconti, aneddoti, documenti d'epoca: c'è tutto questo in 'E venne la guerra' nuovo saggio di Nando Castagna dedicato al conflitto mondiale 1940-45 che è un po' il seguito 'Catanzaro sotto le stelle del 43' dato alle stampe lo scorso anno Nelle pagine della sua pubblicazione scorci della Catanzaro dell’epoca: le tragedie, i momenti difficili, le difficolttà quotidiane. "La storia - ha detto il comandante generale Calabria dell'Esercito Vito dell'Edera alla presentazione del volume che si è tenuta ieri nella Caserma Pepe Bettoia- può essere raccontata partendo da fonti già conosciute o acquisendo testimonianze di chi ha vissuto i momenti di cui si parla. Castagna ha seguito la seconda strada, la più difficile e la più dinamica".

Nel corso della conferenza di presentazione anche l’intervento di Pasquale Martinello dell'associazione Calabria in Armi che edita il libro e che ha inquadrato storicamente i fatti descritti da Castagna nell'ambito delle varie campagne alleate nella seconda metà del 1943, e quello dell'assessore alla Cultura Luigi La Rosa. "Il libro è un’ operazione interessante e commovente – ha detto il membro della giunta comunale - che si inserisce in un momento di risveglio della memoria storica che va apprezzato e che ci spinge sotto questo punto di vista a impegnarci di più perchè il passato non venga perduto”.

E’ poi è toccato all’autore Nando Castagna parlare del suo lavoro "La seconda guerra mondiale - ha ricordato - a differenza del conflitto 15-18 ha coinvolto concretamente la gente e ha visto un numero di vittime civili di gran lunga superiore a quello della Grande Guerra. Catanzaro e il Catanzarese l’hanno conosciuta per relativamente poco tempo ma non è stato certo priva di consiguenze”. Danni strutturali come quelli causati dei bombardamenti nel quartiere marinaro “che l’intelligence inglese aveva programmato con cura basandosi su un rapporto troppo dettagliato per pensare che fosse il risultato di semplici ricognizioni aeree” ma anche effetti economici molto seri.

A questo proposito il libro raccoglie anche diverse foto che ritraggono la gente in fila per avere la propria razione di pane, emblematiche forse anche più di molte altre parole delle problematiche del periodo. Ma 'E venne la guerra' è un libro soprattutto di storie. Quella di una famiglia di Cropani che accolse tre militari inglesi precipitati con l’aereo poco distante da casa loro, mostrando solidarietà e amicizia che ben poco aveva a che fare con le ciniche logiche della guerra, stimola una riflessione profonda su come, in situazioni estreme il concetto stesso di inimicizia bellica sia molto sfumato. Ma di aneddoti ‘E venne la guerra’ ne contiene davvero molti. Frammenti di una epoca neanche troppo lontana dal punto di vista temporale eppure non abbastanza conosciuta.

R.T.