Si è spento Joseph Varon, tra le ultime voci della Shoah

Si è spento ieri all’età di 94 anni Joseph Varon, uno degli ultimi sopravvissuti di Rodi. Nato nella città greca nel 1926, venne catturato dai nazisti nel luglio 1944 e dopo una settimana di viaggio in mare su delle navi merci venne deportato con tutta la sua famiglia ad Auschwitz-Birkenau e marchiato con il numero B-7501.

Costretto alla marcia della morte verso Mathausen, fu liberato dagli americani nel 1945. Insieme a lui sono sopravvissuti 4 fratelli. Il resto della sua famiglia è stata sterminata.

Nel 2017 è intervenuto alla cerimonia per il Giorno della Memoria al Quirinale, dove ha condiviso la sua testimonianza e incentivato i giovani a leggere e a studiare la storia e a “ponderare molto sulle conseguenze nefaste che possono scaturire da una politica nefasta”. “Se ne va un altro pezzo importante della nostra Memoria. Ci stiamo abituando all’idea che i sopravvissuti scompaiano senza però la certezza di riuscire a raccontare la Shoah senza la loro straordinaria forza”, ha dichiarato la Presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello. “Joseph Varon che era nato a Rodi ed è arrivato qui dopo i campi di sterminio era diventato parte della Comunità Ebraica di Roma che oggi ne piange la scomparsa. Una grande perdita per l’intera società che ci rende tutti più tristi. "

(Joseph Varon, terzo da destra, in occasione della visita del Capo di Stato Mattarella alla Fondazione Museo della Shoah, a ottobre 2019)