Ripercorrere la ritirata italiana in Russia 75 anni dopo: a gennaio Giancarlo De Stefani di Colfosco partirà per Nicolajewka

Ripercorrere tappa dopo tappa uno degli episodi più eroici e terribili della Seconda guerra mondiale, a 75 anni esatti dagli eventi. E’ questo il proposito di Giancarlo Del Stefani di Colfosco, che il prossimo 18 gennaio partirà alla volta della Russia per iniziare il cammino che lo condurrà, dopo 10 giorni, sino a quello che fu il villaggio di Nicolajewka (oggi assorbito dal Comune russo di Livenka), la località dove si combattè la storica battaglia che, nel 1943, permise alle truppe in ritirata del Corpo d’armata alpina in Russia di uscire dall’accerchiamento dei sovietici.

La storia di questa ritirata è diventata famosa anche per le numerose opere che ne hanno riportato la drammaticità, scritte spesso da chi ha vissuto gli eventi in prima persona, tra le quali spiccano "Il sergente delle nevi" di Mario Rigoni Stern e "Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Bedeschi.
 

Colfosco Nicolajewka 1


Il viaggio è stato organizzato dal milanese Danilo Dolcini - in collaborazione con l’associazione Sulle orme della storia, che vanta al suo attivo diversi viaggi di questo tipo (nelle foto le immagini del viaggio precedente) - che ha messo insieme un gruppo di dodici persone provenienti da tutto il Nord Italia - tra cui due trevigiani e un bellunese -  pronte ad affrontare le stesse condizioni proibitive nelle quali si ritrovarono i soldati italiani.
 

“Vogliamo passare attraverso gli stessi luoghi e località della ritirata della Divisione Tridentina, dal fiume Don fino a Nikolejeska - spiega Giancarlo De Stefani - Sarà una grande emozione ripercorrere gli stessi passi di quei tanti ragazzi che 75 anni fa hanno vissuto giorni terribili in situazioni estreme. Il nostro vaggio è organizzato e ogni sera dormiremo al caldo, ma sarà comunque un modo per cercare di comprendere cosa devono aver provato i soldati italiani in quei momenti”.

Di seguito il programma completo del viaggio, che vedrà la comitiva percorrere circa 30 chilometri al giorno a piedi.


GIORNO 1 (18.01): volo Milano Malpensa - Mosca; treno notturno per Rossosch.
GIORNO 2 (19.01): giornata libera.
GIORNO 3 (20.01): Inizio trekking; Belogory - Podgornoje; circa 30 km
GIORNO 4 (21.01): Podgornoje - Opit - Postojalyi; circa 28 km
GIORNO 5 (22.01): Postojalyi - Novo Postoyalowka - Novo Karcowka; circa 27 km
GIORNO 6 (23.01): Novo Karcowka - Novo Georgewskji - Scheljiakino; circa 26 km
GIORNO 7 (24.01): Scheljiakino - Warwarowka - Garbusowo; circa 20 km
GIORNO 8 (25.01): Garbusowo - Rybalkin - Zhukovo - Romakhovo - Nikitovka; circa 30 km
GIORNO 9 (26.01): Nikitovka - Arnautovo - Nikolajewka; circa 20 km; fine trekking; treno notturno per Mosca.
GIORNO 10 (27.01): volo Mosca - Milano Malpensa.

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