RAFFAELE PORRANI
Il 15 luglio 1943, esattamente 83 anni fa, in Grecia, il Carabiniere Raffaele PORRANI, originario di Nereto (Teramo), dopo avere rifiutato di togliersi gli Alamari dell'Arma, fu catturato solo dopo avere combattuto con onore, per poi essere fucilato a soli 25 anni. Per la sua eroica fierezza, è decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione: "Addetto ad una colonna mobile impegnata in azioni di controguerriglia, prendeva parte a numerosi combattimenti dimostrando eccezionale coraggio e sereno sprezzo di ogni rischio. Attaccata la colonna da preponderanti forze durante furioso combattimento protrattosi per 24 ore, fante fra i fanti, fu esempio delle più elette virtù militari. Ferito da arma da fuoco rifiutò ogni soccorso e continuò a combattere. Esaurite le munizioni si difese a colpi di bomba e all'arma bianca. Catturati i resti della colonna duramente provata, per quanto consigliato di togliersi gli alamari dei carabinieri per evitare sicura rappresaglia, volle conservarli e non esitò a dichiarare la sua appartenenza all'Arma. Condannato a morte insieme al comandante della colonna, dimostrò irremovibile fierezza e indomito coraggio, rifiutando ogni compromesso alle leggi dell'onore militare e alla completa dedizione alla Patria, alla quale sacrificò, nell'aureola del martirio, la giovane nobile vita."