PER NON DIMENTICARE LA TRAGEDIA DEI BAMBINI DI TEREZIN

Le immagini e le poesie sono tratte dal libro "poesie e disegni dei bambini di Terezìn 1942-1944" - Lerici Editore
Dalla fine del 1941 alla liberazione nella città–ghetto di Terezin, nella repubblica Ceca, soggiornarono più o meno a lungo 155.000 ebrei cecoslovacchi destinati al campo di sterminio di Auschwitz. Tra di loro vi furono ben 15.000 bambini e ragazzi, di cui solo meno di cento sopravvissero.
Della loro permanenza a Terezin è rimasta una terribile e commovente testimonianza, rappresentata da disegni e poesie (di cui una selezione tradotta in italiano è stata raccolta in un volume edito dalla Lerici Edtore).
Di queste opere stupisce la maturità di pensiero e la consapevolezza di un destino terribile e inesorabile, e il disperato anelito alla vita di tutti ragazzi.
La rievocazione della tragedia dei bambini ebrei di Terezin ci impone di ricordare che ancora oggi, in più parti del mondo, simili atrocità si ripetono, ed i bambini sono sempre le vittime della ferocia dell'uomo.