NICLOT DOGLIO

Il 27 luglio 1942, esattamente 84 anni fa, nei cieli di Malta, il maggiore dell'Aeronautica Furio NICLOT DOGLIO, nato a Torino nel 1908, immolava la sua vita per la nostra Patria. Già decorato con una Medaglia d'Argento e due di Bronzo al Valor Militare, era detentore di sette primati internazionali, riconosciuto a livello mondiale per le sue competenze aeronautiche.
Per il suo eroico sacrificio, alla sua memoria è stato concessa la Medaglia d'Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione: "Figura nobilissima di volatore e di soldato, tecnico impareggiabile e cacciatore arditissimo, si ergeva quale simbolo dell'aviatore italiano. In numerosi asperrimi combattimenti, alla testa dei suoi gregari che, dal suo ardire e dal suo valore, traevano esempio e sprone per le maggiori vittorie, abbatteva personalmente sei velivoli nemici e validamente contribuiva alla distruzione di molti altri. Di scorta a velivoli da bombardamento, che venivano violentemente attaccati dalla caccia avversaria, durante una critica fase dell'azione, non potendo altrimenti difendere la formazione scortata, si interponeva tra i nostri velivoli e quelli avversari, facendo scudo ai camerati del suo corpo e della sua ala. Nel gesto di suprema audacia e di suprema abnegazione, colpito da raffiche di mitragliatrice, mentre gli apparecchi da lui difesi potevano così rientrare incolumi alla base, egli, scomparendo gloriosamente nella fiamma purissima del grande sacrificio, non faceva ritorno."
Ciro Niglio