MOVM DOMENICO BAFFIGO

M.O.V.M. Domenico Baffigo, pluridecorato Capitano di Corvetta della Regia Marina, nato a Genova, il 12 agosto 1912, comandante dell'incrociatore leggero Giulio Germanico. Dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943 l'incrociatore era a Castellammare di Stabia, completo di equipaggio. Quando le forze tedesche tentarono di occupare il porto ed il cantiere, il Capitano Baffigo ne assunse la difesa. Dopo tre giorni di aspri combattimenti, fu convocato con il pretesto di una trattativa. Ci fu, invece, una strage. Il giorno 11 settembre 1943 furono fucilati il Capitano Baffigo, i Tenenti Francesco Bottino ed Ugo Molino e il marinaio Vincenzo De Simone.
Motivazione della M.O.V.M.
«Valoroso ufficiale superiore, più volte decorato nel recente conflitto, trovandosi, all’armistizio, destinato all’allestimento di incrociatore presso cantiere navale, freddamente determinato ad assolvere i doveri derivantigli dal suo stato, respingeva con il fuoco truppe nemiche dirette ad impossessarsi dell’Unità all’ormeggio. Organizzata successivamente — di propria iniziativa — la difesa del cantiere, ne assumeva il comando. Alla testa di un mani polo di animosi marinai fronteggiava gli invasori ricacciandoli con un violento prolungato tiro di armi leggere. Dopo ardua lotta, nella quale i suoi uomini avevano prevalso, attratto con l’inganno a parlamentare, veniva catturato e barbaramente trucidato. Pur essendo state disperse le sue spoglie mortali, vive tuttora il suo spirito indomito nell’esempio lasciato ai posteri delle più alte virtù militari.»
Castellammare di Stabia, 11 settembre 1943

Croce di Guerra al Valore Militare
Canale di Sicilia, 1940
Medaglia di Bronzo al Valore Militare
Cielo del Mediterraneo, giugno - luglio 1940
Medaglia d'Argento al Valor Militare
Cielo del Mediterraneo centrale, agosto - ottobre 1940
Medaglia d'Argento al Valor Militare
Canale di Sicilia, gennaio 1941
Medaglia d'Argento al Valor Militare
Cielo del Mediterraneo orientale, giugno 1941