Mar Rosso, tornano in Italia le spoglie del sommergibilista disperso da 78 anni

La cerimonia di consegna all'ambasciatore italiano in Sudan, Fabrizio Lobasso, dei resti di Carlo Acefalo da parte del governo sudanese a Port Sudan, è avvenuta ieri. I resti di Carlo Acefalo, il "soldato Ryan" italiano, unica vittima dell'affondamento del sommergibile Macallè il 17 giugno 1940, potranno finalmente riposare nel cimitero di Castiglione Falletto, in provincia di Cuneo, accanto a sua madre Francesca, morta nel 1978 dopo aver conservato per tutta la vita un medaglione al collo con la foto del figlio scomparso in guerra. Ieri la bara, che contiene le spoglie rimaste sepolte da allora su un isolotto del Mar Rosso e scoperte dal regista Riccardo Preve, è stata consegnata dalle autorità del Sudan all'ambasciatore italiano a Khartoum.