MANTOVA – Studenti mantovani alla Fum per ricordare “I soldati caduti nella campagna di Russia. 1941-1954”

“I soldati caduti nella campagna di Russia 1941-1954” sono stati ricordati nell’Aula Magna della Fum davanti a una platea formata da oltre un centinaio di studenti delle scuole medie della città. All’iniziativa, che si è svolta nella mattina di martedì 16 maggio, sono intervenuti il coordinatore del “Gruppo di ricerca Caduti e Dispersi in Urss” il cavalier Domenico Morandi, il prefetto Carla Cincarilli e il presidente del Consiglio comunale di Mantova Massimo Allegretti.

“Voi che siete il futuro non rassegnatevi mai all’idea che il mondo non possa cambiare – ha detto il Allegretti rivolgendosi ai giovani – e recuperate la storia per tenere salva la nostra identità culturale e civile”.

Il gruppo di ricerca “Caduti e Dispersi in Urss” opera da oltre trent’anni per dare risposte alle famiglie di quei soldati che hanno perso la vita nella Seconda Guerra Mondiale.

“Sono stati un migliaio i soldati mantovani partiti per la campagna di Russia – ha detto Morandi – e oltre un centinaio sono caduti sul campo di battaglia”. Lo studioso, poi, ha spiegato le intenzioni dell’attività che porta avanti dal 1982: “Continuiamo la nostra impresa per valorizzare il sacrificio di quei soldati – ha sottolineato –. Vogliamo recuperare la memoria storica, condividerla e conservarla insieme alle nuove generazioni”.

Durante l’incontro è stato proiettato anche un filmato autentico sulla campagna di Russia, con il percorso militare italiano, dalla partenza fino alla rottura del fronte.