LUTTI: FEDERAZIONE DI VERONA, SEZIONE DI LAZISE

Si è addormentato a 99 anni nella sua casa di Prà Leor l'alpino della Divisione Julia e medaglia d'argento al valore militare Giovanni Molinari. Era nato nel 1920 e fra poco avrebbe raggiunto il traguardo del secolo, tempo che davvero attendeva con ansia, ma con lucidità e senza gravi acciacchi. Si era arruolato a 19 anni nell'aprile del 1939 " convinto di fare la cosa giusta" come soleva dire.

"Si era alzato lucido e sereno e aveva fatto come sempre colazione - spiega la signora Nadia, la vicina che da anni collaborava con il badante srilankese Giovanni - e poco prima di pranzo ha chiuso improvvisamente gli occhi, senza una parola." Giovanni non è morto per coronavirus ma per aver vissuto quasi un secolo in maniera attiva e con grande impegno civico, rispettoso delle istituzioni e di ogni persona che incontrava.

Fu ferito sul fronte Greco-Albanese nell'autunno 1941 per aver compiuto una azione coraggiosa nel tentativo di salvare i commilitoni dopo che una pallottola colpì in piena fronte il sottotenente Carlo Giardolf che li guidava. Fu ricoverato dapprima all'ospedale da campo di Valona in Albania, poi al Celio, a Roma. La forte fibra gli consentì di sopravvivere di arrivare fino alla soglia dei 100 anni. Per questa azione fu insignito della medaglia d'argento al valor militare che ha sempre orgogliosamente esposto nella sua dimora.

"Era un uomo deciso e molto educato e rispettoso - spiega il capogruppo degli alpini di Lazise Stefano Bergamini - ed ogni volta che uscivamo dalla sua porta, dopo un incontro, portavamo con noi sempre dei veri insegnamenti."

"Era il decano dei combattenti e reduci - sottolinea il segretario ANCR Sergio Marconi - ed era uno dei sei ancora in vita nel nostro comune.  Deciso e pieno di interessi. E' intervenuto alla manifestazioni patriottiche fin che ha potuto ed è davvero un gran peccato che a causa delle restrizioni per il Covid-19 non sia possibile accompagnarlo con le bandiere ed i gagliardetti all'ultima dimora. Se lo meritava appieno essendo medaglia d'argento al valor militare."

"Era molto stimato Giovanni Molinari - sottolinea il sindaco - per la sua educazione, la sua interezza e per lo stile di altri tempi. Lascia davvero un vuoto fra la gente di Lazise."

Sergio Bazerla

L'A.N.C.R. tutta si unisce al dolore di parenti ed amici.