LUTTI: FEDERAZIONE DI MACERATA, SEZIONE DI MOGLIANO

Il 21 giugno u.s., alla bella età di novantanove anni compiuti da poco, si è spento serenamente il Presidente della Sezione A.N.C.R. di Mogliano (MC) Ezio Ciccioli.
Classe 1921, primogenito di ben 11 figli, Ezio ha conosciuto fin da bambino le difficoltà di una vita sempre ai bordi della povertà.

Chiamato alle armi nel secondo conflitto mondiale
è stato fatto prigioniero nella caserma di Trento, appena rientrato dalla licenza, subito dopo l'8 settembre. Fu deportato in un campo di concentramento in Austria e successivamente in Germania. La prigionia durò in tutto due anni. Venne poi indirizzato verso la Russia, ma prima di varcare il confine arrivò l'ordine di rimpatrio.

Tornato a casa e formata la sua famiglia, sentì fin da subito il dovere morale di tenere vivo il ricordo degli orrori della guerra e della prigionia. A questo scopo si può ben dire che Ezio ha dedicato tutta la sua vita. È stato infatti Presidente della Sezione A.N.C.R. di Mogliano per diversi decenni e lo era tuttora. In tutto questo tempo ha profuso ogni energia nella ricerca di commilitoni caduti o dispersi, riuscendo a riportare nel cimitero del paese natale le spoglie di quattro combattenti concittadini, grazie anche alla preziosa collaborazione di un’altra figura storica dell’Associazione Moglianese e suo amico fraterno, il M.llo Capo Paolo Latini, anch’egli purtroppo scomparso. Ha organizzato mostre, eventi, gite sui due conflitti mondiali non lesinando le forze e spesso, anche le risorse personali. Dopo il terremoto del 1997 ha messo a disposizione gratuitamente un proprio locale spazioso e confortevole per la Sezione, stante l’inagibilità della piccola sede “istituzionale”.

Ha svolto innumerevoli ricerche negli archivi di Stato per soddisfare le richieste di concittadini che chiedevano notizie di congiunti scomparsi o dispersi nelle due guerre, sempre con un sorriso e un incoraggiamento pronti.

Ha ricoperto diversi incarichi anche all’interno degli organismi provinciali dimostrando un attaccamento appassionato all’Associazione ed una correttezza e puntualità encomiabili. Tuttora, nonostante l’età, si faceva accompagnare alle riunioni del Consiglio Provinciale del quale era Revisore di Conti.

I funerali si sono svolti lunedì 22 giugno, nel rispetto delle regole anti-Covid alla presenza del Presidente Provinciale, Albino Mataloni e dei rappresentanti delle Sezioni vicine.

Grazie alla diffusione della notizia da parte del Segretario provinciale, Bers. Mario Mucci, nella chat dell’Associazione, sono giunti da ogni parte d’Italia messaggi di condoglianze che hanno commosso nel profondo la figlia e tutti i familiari i quali ringraziano sentitamente l’Associazione.