LIBRI: FINO ALL'ULTIMO UOMO

Frederic Manning
In un romanzo considerato un capolavoro della letteratura di guerra, la battaglia della Somme, una delle più terribili carneficine della storia, rivive attraverso gli occhi del soldato semplice Bourne, alter ego dell’autore. L’attenzione è tutta rivolta agli uomini che combattono e muoiono, che marciano fino allo sfinimento, tormentati dai parassiti e dal sudiciume, che attendono nelle retrovie. Le imprecazioni, i pensieri, la paura non concedono nulla all’idealizzazione della vita militare. Il risultato è un profondo, sincero ritratto del soldato semplice di fronte alla terribile prova della guerra. Della Grande guerra e di ogni guerra.
Frederic Manning (1882-1935), australiano di nascita ma educato principalmente in Inghilterra, intellettuale, poeta, nel 1914 abbandonò i suoi studi per arruolarsi come soldato. Questo romanzo, pubblicato per la prima volta in versione censurata nel 1929 con lo pseudonimo “Soldato semplice 19022”, il numero di matricola dell’autore, è la storia crudissima di quegli anni di guerra. Osannato da Hemingway, Lawrence, Eliot e Bennet, il romanzo viene pubblicato integralmente in questa edizione.