Notiziario: LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI

LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI

Il 27 settembre 1943 a Napoli inizia una rivolta popolare contro i tedeschi, che verrà poi chiamata “le quattro giornate di Napoli”. I tumulti iniziano dopo un’ampia retata dei tedeschi che catturarono in vari punti della città circa 8000 uomini, da portare via per i campi di lavoro. Una delle prime scintille della lotta scoppiò al quartiere Vomero dove, in località Pagliarone, un gruppo di persone armate fermò un'automobile tedesca uccidendo il maresciallo che era alla guida. Durante l'intera giornata, aspri combattimenti si susseguirono in diverse zone della città tra gli insorti e i soldati tedeschi che ormai stavano per iniziare le operazioni di sgombero, anche per le notizie (poi rivelatesi false) riguardo a un imminente sbarco Alleato a Bagnoli. Un gruppo di cittadini si diresse nelle stesse ore verso il Bosco di Capodimonte dove, secondo alcune voci che giravano in città, i tedeschi stavano conducendo a morte alcuni prigionieri. Fu messo a punto un piano per impedire a un gruppo di guastatori tedeschi di minare il ponte della Sanità per l'interruzione dei collegamenti con il centro della città, cosa che fu realizzata con successo il giorno successivo per opera di un drappello di marinai italiani. In serata, venivano assaltati e depredati i depositi d'armi delle caserme di via Foria e di via Carbonara. La rivolta terminerà il 30 settembre ed il 1 ottobre gli alleati entreranno nella città ormai abbandonata dai tedeschi. Il bilancio sarà pesante, tra i combattenti ed i civili si conteranno circa 300 morti ed altrettanti feriti. Napoli, la città italiana più bombardata con circa 200 raid aerei, che avevano comportato circa 20000 morti, sarà la prima tra le grandi città europee ad insorgere contro i tedeschi e ad essere liberata….ma il suo martirio non era ancora finito. (Roberto Molle)
Associazione Battaglia di Cassino - Centro Studi e Ricerche
"Napoli.Ottobre 43. Il funerale di 20 giovani partigiani in lotta contro i tedeschi, uccisi 4 giorni prima della liberazione di Napoli." (Foto di Robert Capa-Magnum)