La Battaglia del crinale di Vimy

12 aprile 1917 – Termina la battaglia del crinale di Vimy

La battaglia del crinale di Vimy fu un’offensiva diversiva alleata che vide contrapposti il Canadian Corps e le tre divisioni della 6ª Armata tedesca (una delle più grandi unità dell’esercito imperiale tedesco che operò durante la Prima guerra mondiale) che presidiavano il settore.

L’operazione fu lanciata nell’ambito della più vasta azione per la conquista di Arras, situata nella regione Nord-Pas-de-Calais, in Francia. Dal 9 aprile al 16 maggio 1917, infatti, le forze di Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda, Terranova e Australia attaccarono le trincee dell’Impero tedesco situate presso la città francese di Arras, sul Fronte Occidentale. Per gran parte della guerra, su questo fronte, si verificò uno stallo passivo che inchiodò le armate di entrambi gli schieramenti lungo una linea ininterrotta di trincee, la quale si estendeva dalla costa belga fino al confine svizzero.

L’offensiva di Arras fu concepita dai Britannici principalmente per tentare di irrompere attraverso le linee di difesa erette dai Tedeschi, così da poter raggiungere il terreno aperto posto alle loro spalle e conseguentemente dar vita a una guerra di manovra avvolgente, sfruttando la propria superiorità numerica. Gli obiettivi immediati dell’Intesa furono i seguenti: tentare di attirare le truppe tedesche lontano dal punto prescelto per l’attacco francese e conquistare le alture che dominavano la pianura di Douai. Il tentativo di conquista di Arras fu programmato in collaborazione con l’alto comando francese, che stava nel frattempo impegnandosi in un altro attacco massiccio circa ottanta chilometri più a Sud. Questa operazione (denominata Offensiva Nivelle e condotta tra l’aprile e il maggio del 1917), condotta sempre sul Fronte Occidentale, era finalizzata a tentare di far terminare la guerra entro 48 ore. Non si riuscì tuttavia a dar seguito a tale proposito.

Le manovre iniziali si concretizzarono in un assalto, condotto su un fronte relativamente esteso, fra Vimy a nord-ovest e Bullecourt a sud-est. Il bombardamento preliminare del crinale di Vimy iniziò il 20 marzo 1917, mentre quello sul resto del settore il 6 aprile. L’obiettivo del Corpo canadese era quello di assumere il controllo del crinale situato a Ovest del Paese di Vimy, così da avere a propria disposizione una posizione favorevole per conquistare il settore. Ciò, in effetti, avrebbe garantito il controllo del versante meridionale, e consentito di conseguenza di poter difendere e coprire dall’alto la successiva avanzata inglese verso l’obiettivo principale, Arras.

Avanzando dietro uno sbarramento mobile e facendo ampio uso delle mitragliatrici – ottanta all’incirca per ogni brigata, inclusa una mitragliatrice Lewis in ogni plotone – il corpo riuscì ad avanzare per circa tre chilometri e mezzo attraverso le difese tedesche, e catturò la cresta del crinale alle 13 circa. Il successo dell’operazione viene unanimemente attribuito alla meticolosa pianificazione del comandante del corpo, Julian Hedworth George Byng (Hertsmere, 11 settembre 1862 – Thorpe Hall, 6 giugno 1935), generale britannico, e del suo attendente Arthur Currie, come anche al continuo addestramento e all’assegnazione di obiettivi specifici a ogni plotone. Questa preparazione così particolareggiata permise alle truppe di continuare a combattere anche se i loro comandanti venivano uccisi o le comunicazioni interrotte, eliminando quindi due delle principali variabili che si imposero sulle truppe durante la maggior parte delle battaglie che si svolsero sul Fronte Occidentale.

La battaglia di Arras si concluse ufficialmente il 16 maggio 1917. Le truppe dell’Impero britannico avevano compiuto avanzate significative, ma non erano riuscite in alcun punto a ottenere successi decisivi. Fu una vittoria tattica per gli inglesi, ma niente di più.