L'AEREOPORTO DI GORIZIA

L'Aeroporto di Gorizia è un aeroporto italiano del Friuli-Venezia Giulia situato a Gorizia.
Costruito nel 1911 dagli austriaci in località Campagna Grande di Sant'Andrea (Gorizia) lungo la strada che portava a Merna, come scuola di volo in supporto di quella di Wiener Neustadt, fu all'inizio del 1915, messo in disarmo. Recuperato negli anni 1920, e inizialmente intitolato a Egidio Grego, negli anni a seguire, grazie a dei lavori di ampliamento, al 20 dicembre 1925 era sede della 38ª Squadriglia del 63° Gruppo del 21º Stormo, della Regia Aeronautica, Il 20 gennaio 1927 arrivano anche il Comando 63° Gruppo con la 41ª Squadriglia e la 113ª Squadriglia. Dal settembre 1931 era sede del 4º Stormo con il 10º Gruppo, dall'ottobre 1931 con il 9º Gruppo Caccia fino al 1940 e da giugno 1932 della 116ª Squadriglia. L'11 giugno 1932 il Colonnello Amedeo di Savoia-Aosta (1898-1942) prende il comando del 21° Stormo. Durante la Seconda guerra mondiale, l'aeroporto fu la base di addestramento del 132º Gruppo Reparto Aerosiluranti. Dopo l'Armistizio di Cassibile fu occupato dai tedeschi. Questo lo fece obbiettivo di un pesante bombardamento da parte degli alleati, che distrusse quasi tutti gli hangar.
Dopo la guerra dal 1945 al 1947, ospitò gli statunitensi, con l'88ª divisione. Successivamente, ospitò voli di linea, operati dalla compagnia aerea S.I.S.A., grazie anche alla costruzione di una più moderna torre di controllo e aerostazione. I voli di linea, durarono fino al 1961, quando furono trasferiti a Ronchi dei Legionari. Tuttavia l'aeronautica continuò ad usare l'aeroporto fino al 1983, anno in cui il tutto passò al Ministero dei Trasporti.

Stefano Colombaro a La Seconda Guerra 1940 - 1945