Notiziario: JOHN HUSTON

JOHN HUSTON

Sul finire del 1943 il famoso regista americano John Huston,allora capitano nell'esercito americano,si trovava in Italia unitamente alla sua troupe cinematografica con il compito di realizzare dei documentari sull'andamento del conflitto,da mostrare poi all'opinione pubblica in Patria.
In particolare,il suo compito era di filmare l'avanzata verso Roma e il successivo ingresso trionfale delle truppe Angloamericane nella capitale d'Italia.
San Pietro era una delle tappe ed egli vi giunse poco prima della battaglia predisponendosi a girare scene che dovenano essere,nelle sue aspettative,quelle di una facile vittoria.
L'andamento dei combattimenti fece trasparire invece tutte le difficoltà legate sia al terreno su cui le operazioni militari si svolgevano,sia alla tenace resistenza tedesca e quando,solo al mattino del 17 dicembre,John Huston potè fare il suo ingresso nel piccolo paese in rovina,ciò che lui e la sua troupe filmarono mise a nudo tutta la drammaticità della guerra così come veniva combattuta realmente dal fante e vissuta dalla popolazione civile,coinvolte loro malgrado.
Ne risultò un'ora di pellicola,dove scene di combattimento e di morte vennero sapientemente alternate ad altre,di vita quotidiana dei soldati americani e della gente di San Pietro,tornata alle grotte nelle quali si era rifugiata.
Il filmato fu poi montato in un documentario dal titolo
'' The Battle for San Pietro '',nel quale tutto,dai morti,ai combattimenti,ai protagonisti civili,era autentico e che rappresenta ancora oggi forse l'unico lungometraggio della Seconda Guerra mondiale che illustri dal vero una battaglia.
Quando il documentario giunse negli Stati Uniti,gli organi competenti lo giudicarono troppo e di sicuro impatto negativo sull'opinione pubblica.
La decisione di Huston di filmare i cadaveri di soldati americani mentre venivano posti nei sacchi prima della sepoltura e di commentare tali scene con le interviste fatte agli stessi uomini poco prima di morire provocò una forte indignazione tra le alte sfere del comando alleato.
Da qui la decisione di censurarlo tagliando tutte le scene più crude.
Il documentario di Huston fu quindi dimenticato fino al 1993 quando,a cinquant'anni di distanza dalla guerra,furono aperti gli Archivi della Guerra di Washington e la RAI ebbe modo di acquistare molgti filmati che riguardavano la Campagna d'Italia.
Tali filmati vennero poi utilizzati in un programma diretto da Roberto Olla,dal titolo ''Combat film'',nel quale furono mandate molte scene inedite.
Invito alla lettura di questa pagina al link :
ed anche questo:
dove potrete approfondire l'argomento con l'intervista al regista John Huston.
Informazioni e documenti:
Per quanto riguarda il film,purtroppo non si riesce a reperire il film originale su YouTube ma solo la versione censurata di 32'.
Autore De Santis Gianfranco