IL BOMBARDIERE CHE CATTURO’ UN U-BOAT

Il 27 agosto 1941, l’U-Boat U-570, il Kapitanleutnant (tenente capitano) Hans-Joachim Rahmlow, emerse vicino alle coste dell’Islanda. Quasi immediatamente, fu visto da James Thompson, il caposquadra di una pattuglia operativa in Islanda in funzione anti-sottomarina. Immediatamente, Rahmlow ordinò un’immersione rapida, ma era troppo tardi. Il bombardiere Hudson di Thompson sganciò 4 cariche di profondità, una delle quali colpì gravemente l’U-570, distruggendone il sistema d’illuminazione.

Essendo inesperto negli U-boats e comandando un equipaggio non preparato, Rahmlow, intimorito e spaventato da una probabile fuga di gas cloridrico, riemerse immediatamente. Quando parte dell’equipaggio apparve sul ponte, Thompson fece fuoco con le mitragliatrici dell’aereo. I tedeschi capirono subito che era inutile combattere un aereo in mare aperto e si arresero. Thompson volò a bassa quota per dare un’occhiata, ma nessuno alzò un dito per difendere il sottomarino, temendo che altre cariche di profondità venissero sganciate. L’aviatore allora chiamò rinforzi aerei e diede l’ordine di avvertire la Marina per recuperare l’U-Boat.

Nel tempo trascorso prima dell’arrivo della Royal Navy, l’equipaggio distrusse i libri con i codici e la macchina ENIGMA a bordo. L’U-boat fu quindi portato in Islanda e spiaggiato per evitarne l’affondamento. Venne inoltre riparato e non c’erano tracce di gas cloridrico. Un equipaggio con più esperienza sarebbe probabilmente riuscito a scappare. L’U-570 venne rinominato come “HMS Graph” e usato dalla Royal Navy. La resa dell’U-570 è unica, in quanto l’unico sottomarino ad essersi arreso ad un aereo.