IBM E INTERPRETI

Interpreti durante i dibattimenti del processo di Norimberga, 1946. L'accusa contro i criminali di guerra nazisti fu condotta da un gruppo di avvocati e giudici internazionali: per questo l'IBM sviluppò un sistema di traduzione simultanea al mondo: per la prima volta nella storia le udienze furono tradotte in simultanea in inglese, francese, tedesco e russo utilizzando una tecnica sino ad allora sconosciuta. Ciò fu possibile grazie all’impianto “Speech Translator” di IBM e soprattutto grazie alla disponibilità degli interpreti, spesso giovanissimi, reclutati dagli Alleati in tutta Europa e negli Stati Uniti, pronti a cimentarsi con questa tecnica innovativa. Gli altoparlanti avevano persino un sistema che faceva lampeggiare una luce gialla se avessero bisogno di rallentare per i traduttori.