Notiziario: HENRY "SON" SIMS BLUESMAN

HENRY "SON" SIMS BLUESMAN

Henry "Son" Sims Bluesman, combattente e reduce nella Grande Guerra sui campi di battaglia francesi.
Nato ad Anguilla nella contea di Sharkey nello stato del Mississippi U.S.A. il 22 agosto 1890, raccoglitore di cotone, conosciuto tra gli appassionati di Blues per le sue registrazioni con il leggendario Charley Patton ed il giovane McKinley Morganfield che sarebbe poi diventato celebre con il nome di Muddy Waters (la famosa foto lo ritrae proprio con Muddy Waters alla chitarra). Si avvicinò alla musica in giovane età imparando a suonare diversi strumenti: il violino, il mandolino, la chitarra ed il pianoforte. Dal 1929 al 1934 registrò per la Paramount Records con diversi musicisti: Charley Patton, Louise Johnson, Son House, Wille Brown ed il quartetto The big Delta four. Henry Sims ebbe anche successo come solista incidendo quattro singoli tra i quali: "Tell me man Blues".
Morì il 23 dicembre 1958 a Memphis, Tennessee e fu sepolto presso il Bell Grove Baptist Church cemetery a Clarksdale, Mississippi in una fossa priva di lapide in quanto la famiglia non aveva i soldi per realizzarne una.
Nel 1959 lo Stato americano provvide ad installare la lapide riservata ai veterani di guerra. Henry Sims aveva infatti combattuto la Grande Guerra in Francia; arruolato nell'esercito americano il 30/03/1918 con il numero di matricola 2108864, venne congedato il 14/07/1919. Non fu decorato ma percepì una pensione di guerra (n°600267) fino alla morte.
Quando alcuni appassionati di Blues della Mt. Zion Memorial Fundation (associazione nata nel 1989 con lo scopo di curare i cimiteri Afro-Americani nello stato del Mississippi e di onorarne le sepolture installando una lapide a chi ne fosse sprovvisto), decise di installarne una presso la sepoltura del famoso musicista Henry "Son" Sims, si scoprì che in realtà la lapide già esisteva ma era stata interrata da anni di abbandono del cimitero. Scoprendola dalla terra venne alla luce la lapide che lo Stato installò per onorare il veterano della Prima Guerra Mondiale Hemry Simms (da notare come il nome ed il cognome siano stati incisi errati, come spesso accadde anche nei sacrari militari nel nostro Paese).
Il 2 aprile 1917 gli U.S.A. entrarono in guerra ed inviarono sul fronte francese anche due divisioni formate esclusivamente da soldati Afro-Americani: la 92a e la 93a. Le due divisioni furono impiegate principalmente nelle retrovie in attività di servizi (sanità, trasporti, vettovagliamento). I soldati Afro-Americani furono inviati in Europa privi di armi in quanto ritenuti poco affidabili e mentalmente inferiori rispetto ai camerati bianchi. Mandare in prima linea soldati Afro-Americani armati, avrebbe significato renderli consapevoli di uguaglianza nei confronti dei camerati bianchi e questo non era accettabile nell'America razzista di quei tempi. Inizialmente il contingente americano che doveva essere inviato in Europa, non doveva assolutamente prevedere soldati di colore, ma le associazioni dei neri degli stati del sud fecero pressione presso il governo americano il quale, per non avere ulteriori problemi di ordine pubblico negli stai del sud alla fine acconsentì all'invio di truppe di colore, ma senza armi. Molti soldati Afro-Americani si distinsero nei campi di battaglia francesi e furono stimati dall'esercito francese. Diversi furono i decorati ed una volta rientrati in patria sfoggiarono le loro medaglie conquistate in guerra come i camerati bianchi. In Texas ed in Mississippi negli anni '20 alcuni reduci furono linciati ed impiccati in quanto facendosi forza delle medaglie conquistate e delle prove di coraggio dimostrate al fronte, tentarono di rivendicare quei diritti civili ancora negati dalle leggi non scritte vigenti "Jim Crow".
Ma i tempi non erano ancora maturi per questo.