Notiziario: GIOVANNI GUCCIONE MEDAGLIA D'ORO

GIOVANNI GUCCIONE MEDAGLIA D'ORO

Cadeva oggi, il 21 ottobre 1915, il Tenente di complemento del 76 Reggimento Fanteria Brigata “Napoli”,
GIOVANNI GUCCIONE (1891), Medaglia d’Oro.
MOVM: “Con eroico impeto e foga trascinatrice, alla testa del suo plotone, raggiunse un reticolato nemico, e vi si internò svellendone egli stesso i paletti e trovandovi, nella sosta obbligata, che lo espose a violentissime raffiche di fuoco, onorata e gloriosa morte. Cave di Selz, 21 ottobre 1915.”
- Note biografiche -
Della sua fanciullezza si sa ben poco, a parte che frequentò la locale Scuola Tecnica Paolo Emiliani Giudici per trasferirsi poi a Caltanissetta a frequentare il Regio Istituto Tecnico. Nel 1910 conseguì con profitto il diploma nella specializzazione fisico-matematica; continuò gli studi iscrivendosi all’Università di Catania nella facoltà di Ingegneria; due anni dopo si trasferì a Torino per entrare nella Regia Accademia Militare, uscendone nel 1914 col grado di Sottotenente di Complemento e aggregato al 76° Reggimento di Fanteria a Messina. Ufficiale colto e di carattere socievole, si conquistò la stima dei superiori, dei colleghi e dei soldati.
Alle prime prove di fuoco il Guccione scrisse in una lettera alla madre: “…Fate coraggio, speranza e fede. Andate superba e orgogliosa di avere un figlio ufficiale che combatte per la grandezza e la gloria della Patria.”; ed ancora in un’altra: “…State quindi allegri: il vostro Giovanni, per ora, nulla soffre; egli è allegro, giulivo, e la sera insieme ai suoi compagni, tra una fucilata e l’altra, passa delle ore felici, cantando delle canzoni e degli inni.”
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Pagina del Gruppo Grande Guerra 1915-1918