GEN. GIUSEPPE PENNELLA
Nel centenario della sua scomparsa (15 settembre 1925), celebriamo la straordinaria figura del Generale Giuseppe Pennella, un eroe nato a Rionero in Vulture l'8 agosto 1864, la cui vita è stata un esempio di valore militare e spessore culturale.
La sua carriera iniziò come Sottotenente di fanteria nel 1882. Dopo aver frequentato la Scuola di Guerra, entrò nello Stato Maggiore, distinguendosi non solo per le sue eccezionali qualità di comando, ma per una cultura varia e profonda.
Entrato nel primo conflitto mondiale con il grado di Colonnello, il Generale Pennella fu protagonista di momenti cruciali:
Al comando della Brigata Granatieri, organizzò l'eroica difesa del settore Cengio-Cesuna, contribuendo in modo decisivo a fermare la prima offensiva austriaca sugli Altipiani.
Fu Capo di Stato Maggiore prima della 4ª e poi della 3ª Armata, dimostrando una visione strategica superiore.
Nell'ottobre 1917 assunse il comando dell'XI Corpo d'Armata.
Durante la decisiva battaglia del Piave, guidò l'8ª Armata, nota come l'Armata del Montello.
Ferito per ben cinque volte sul campo, il suo coraggio fu riconosciuto con numerose decorazioni e due promozioni per merito di guerra. Concluso il conflitto, comandò il Corpo d'Armata di Firenze fino al 1920.
A 100 anni dalla sua morte, onoriamo la sua memoria: un uomo, un soldato e un comandante che ha dedicato la vita alla grandezza d’Italia.