FEDERAZIONE DI VERONA, SEZIONE DI SAN GIORGIO IN SALICI: IV NOVEMBRE

Quest’anno, l’Associazione Combattenti e Reduci di San Giorgio ha tenuto due Commemorazioni in occasione della ricorrenza del 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle forze Armate.

La prima, già da molto tempo programmata, si è svolta domenica 3 con S. Messa, cerimonia al monumento e banchetto con tutte le associazioni d’arma e la popolazione.

La cerimonia è stata disturbata dal cadere di una continua pioggia battente; dopo l’alzabandiera e l’onore ai caduti ci si è dovuti, quindi, riparare nella sala parrocchiale adiacente al monumento per i discorsi delle autorità. Tutti si sono poi ritrovati per il pranzo presso il ristorante del paese.

La piacevole novità è stata la Commemorazione di lunedì 4, voluta e sostenuta con grande orgoglio dalle Associazioni d’Arma, nel giorno preciso della ricorrenza dell’anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale. La manifestazione ha visto la partecipazione degli scolari di IV e V della nostra scuola primaria che sono tornati a partecipare a questo evento, dopo tanti anni, superando i molti ostacoli burocratici. 
E’ stato commovente vederli sfilare con le loro insegnanti dalla scuola alla Piazza, attorno al Monumento ai Caduti, reggendo una lunga bandiera tricolore, fatta con fiori colorati, con scritto la parola “Pace”, accompagnati dal corteo degli alpini e dalle bandiere delle varie associazioni d’arma. 

Questi ragazzini, che forse per la prima volta hanno partecipato ad una cerimonia civile, seguivano con molta attenzione ed entusiasmo le varie fasi scandite dal suono solenne della tromba: prima l’attenti e l’alza bandiera, l’onore ai caduti e la posa della corona d’alloro al monumento e, infine, la benedizione.

Accompagnati sempre dalla tromba, hanno cantato l’Inno nazionale, fatto altri canti per la ricorrenza, recitato poesie, letto racconti inneggianti la pace.  Si coglieva la buona preparazione fatta dalle loro insegnanti.

Il Sindaco nel suo discorso, rivolgendosi ai giovanissimi presenti, ha rimarcato con forza di non dimenticare quei nostri giovani soldati caduti in guerra che col loro sacrificio di ieri ci hanno permesso di vivere oggi in pace. Ha anche detto d’essersi commosso, perché gli sono tornate in mente le varie cerimonie partecipate al monumento, quando anche lui era scolaro.

Fuori programma è stato fatto un atto importante: tutte i vessilli delle Associazioni si sono messi davanti agli scolari e alla loro bandiera della Pace in un atto di reciproco e sentito riconoscimento. 

Hanno concluso la cerimonia gli interventi del presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, Vittorio Faccioli, e del Presidente della locale Associazione Alpini che ha letto una commovente pagina dal diario di un soldato in guerra.

Alla fine, una ricca merenda offerta dalle associazioni ha sciolto la tensione e la compostezza dei ragazzini che sono tornati alla loro consueta vivacità.     

Le persone presenti, compresi i genitori e i molti nonni, hanno seguito la cerimonia con trepidazione, lodando e auspicando che la partecipazione degli alunni della nostra scuola diventi consuetudine, quale inizio di una prima educazione civica di rispetto e onore verso la Patria.