Notiziario: FEDERAZIONE DI VENEZIA, SEZIONE DI BORBIAGO: BARLETTA-VENEZIA-JESOLO, STORIE DI VITA

FEDERAZIONE DI VENEZIA, SEZIONE DI BORBIAGO: BARLETTA-VENEZIA-JESOLO, STORIE DI VITA

Jesolo, Museo storico Militare “Vidotto”, continua il gemellaggio con Barletta ogni oggetto che viene messo in mostra in museo racconta una storia in più, magari sconosciuta, sicuramente poco nota. E ai visitatori si dà l’opportunità di scoprire aspetti del proprio territorio che non si immaginavano, a volte si riconoscono parenti in vecchie foto donate.
Una delle cose che ci inorgoglisce di più è poter divulgare la Storia, per quanto quella del periodo che trattiamo sia una brutta storia, vissuta però dai nostri genitori, nonni, parenti.

Storie che, crediamo, di poter valorizzare, rendere note e per questo speciali. Perché ancor più della macrostoria sono le cose singolari, quelle familiari che attecchiscono di più nel nostro animo e nel nostro pensiero. Ed è così che la Storia, da materia razionale diviene un valore emotivo che ci può cambiare.

Ed è per questo che  una delegazione dell’associazione Nazionale Combattenti e reduci della sezione di Borbiago, guidata dal suo Presidente Filomeno Porcelluzzi, e dai componenti del direttivo, Causin Giovanni, Nichele Salvatore e Tacchetto Renato (entrambi figli di Reduci e in diversi periodi, Presidenti Onorari del sodalizio) partecipando ad una solenne cerimonia presso il Museo storico Militare “Vidotto” a Jesolo (Venezia) hanno consegnato una ricca raccolta di documenti storici sulla vita militare di Bersaglieri nativi della città della Sfida, Barletta, una figura su tutti quella del Sergente Giuseppe Carli, prima Medaglia d’Oro al Valor Militare della Grande Guerra.

La consegna di oggi rafforza ulteriormente il rapporto tra le due città dell’Adriatico, nel 2015 il pronipote del Bersagliere Carli, il Generale di Brigata (I.C.) Gaetano Carli, aveva già donato al Museo Vidotto la Medaglia d’Oro del suo illustre parente, un grazie va anche al presidente della sezione Combattenti e Reduci di Barletta, Graziano Ruggiero.