FEDERAZIONE DI PRATO: CELEBRAZIONE DEL 25 APRILE

Le celebrazioni del 25 Aprile hanno visto una grande partecipazione cittadina, certamente maggiore degli anni precedenti, probabilmente in risposta ai vari attacchi vandalici che diverse parti della città hanno subito. In particolare il vile attacco contro la Casa del Combattente all’interno della quale si trovano tutte le associazioni che si sono battute per dare al nostro Paese gli alti valori di Libertà, Tolleranza e Democrazia espressione della nostra Costituzione e dello spirito Antifascista.

Come ogni anno il rintocco della “Risorta”, la campana di Palazzo Civico che ricorda la liberazione della città, ha aperto le celebrazioni della giornata.
Subito dopo una delegazione di consiglieri comunali ha iniziato il percorso per la deposizione delle corone di alloro ai vari ceppi, targhe e monumenti cittadini sparsi per la città a ricordo di eventi o persone che hanno sofferto le nefandezze della guerra.

Alle 9,30 nella bellissima Cattedrale di Santo Stefano si è tenuta la Santa Messa in suffragio dei caduti, la chiesa stracolma non è riuscita a contenere tutti i cittadini che hanno affollato quindi anche la piazza durante la celebrazione del Rito da parte del Vescovo.

Al termine si è formato il corteo che ha percorso le strade cittadine fino ad arrivare in Piazza delle Carceri dove si trova il monumento ai caduti davanti al quale, dopo l’alzabandiera, si è svolta la cerimonia militare presieduta dal Prefetto Rosalba Scialla, dal Sindaco di Prato Matteo Biffoni e dal Presidente della Provincia Francesco Puggelli che hanno depositato una corona in memoria dei caduti.
Successivamente il corteo ha proseguito per Piazza del Comune dove ha parlato il Sindaco e la Presidente Provinciale dell’Anpi Angela Riviello.

Nel pomeriggio alle 16,30 si è svolta la cerimonia dell’ammainabandiera e successivamente la Filarmonica “Giacomo Puccini”, diretta da Tiziana Gacci, ha tenuto un concerto molto apprezzato dal pubblico.