FEDERAZIONE DI PISTOIA, SEZIONE DI BUGGIANO: IV NOVEMBRE E APPELLI AL DECORO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Spett.le Redazione Rivista Il Tempo, invio email inviata alla redazione Famiglia Cristiana, nella speranza che anche Voi pubblichiate la storia di questa Chiesa Ossario  sperando che il Sindaco e la Giunta di Buggiano Pt si decidano ad intervenire su questo Sacro Immobile.
Fiducioso nella forza della comunicazione e dei media
Porgo distinti saluti Giulio Cozzani

Alla cortese att.ne redattore Don Antonio Rizzolo.
Egr.Don Antonio,
il sottoscritto Giulio Cozzani pensionato della Oto Melara della Spezia (allego curiculum), si rivolge a Lei in quanto redattore della Rivista Faamiglia Cristiana per proporLe di inserire nella  rivista da Lei diretta un articolo riguardante lavori di restauro al tetto della chiesa in oggetto. Come avrà notato trattasi di una chiesa ossario dove riposano 13 soldati caduti per la Patria nel 1 ° e 2° Conflitto Mondiale, tra di essi vi è un cappellano militare caduto sul Monte Ortigara nel 1917.
Si domanderà per quale motivo mi rivolgo alla sua Testata, la risposta è nella richiesta di aiuto pe convincere il Sindaco  e tutta la Giunta del Comune di Buggiano a far partire i lavori che ridiano alla chiesa sicurezza per chi si dovesse recare presso le tombe di questi eroi sconosciuti .Ho inviato in occasione della Festa del 4 Novenbre una email al Capo dello Stato e all'Ordinante Militare dei Cappellani, con la quale appunto li si invita a scrivere al Sindaco di Buggiano una lettera, con la quale lo si esorta a provvedere a far partire al più presto i lavori sopra descritti.
Fiducioso che la mia richiesta sia esaudia dalla Sua Redaziane.
Voglia gradire i miei più distinti saluti
Giulio Cozzani

Eccelenza,
mi permetto di disturbarla , ma umana pietas mi induce a inviarLe queste righe a ricordo di coloro che sacrificarono la loro vita, per convinzione,  per dovere o costretti dalle leggi vigenti, per la Patria. Mi permetto disturbarLa anche perchè tra i caduti ivi sepolti vi è la salma di un tenente cappellano,  caduto nell'adempimento del potrio dovere sia come Italiano sia come sacertdote nel confortare i feriti e, appunto per la pietas cattolica, assistere i moribondi ed a impartire loro l'estrema unzione e la comuninone. Le chiedo quindi di intervenie presso il Sindaco di Buggiano e presso tutta la Giunta affinchè si provveda alla risestemazione del tetto di detta chiesa le cui condizioni provocano infiltrazioni d'acqua e quindi  con il passar del tempo più serie conseguenze. Onor Caduti mi aveva promesso che sarebbe intervenuto anche se la chiesa non è di propietà dell'esercito ,ma non bisogna lavarsi le mani come fece Ponzio Pilato, bisogna aver coraggio di agire siamo tutti capaci a voltarsi dall'altra parte. Mi permetto di allegare la lettera inviata al Presidente Mattarella e al Sindaco di Buggiano affinchè provveda a risolvere la questione.

Borghigiani oggi 4 Novembre si celebra in tutta Italia l'Anniversario della Vittoria. Tanti giovani lasciarono la loro casa per raggiungere il fronte per fermare l'avanzata Austro Ungarica. Molti furono i morti da ambo le parti ma noi oggi ricordiamo i nostri caduti che sull'Altpiano dei 4 Conuni al  Monte Grappa (dove nacque la canzone Monte Grappa tu sei la mia Patria) al Pasubio al Monte Nero, al Piave (dove nacque la canzone del Piave Mormorava) sino a Vittorio Veneto dove le nostre vittoriose truppe ricacciarono lo straraniero da quelle valli che baldanzoso aveva percorso per comquistare l'Italia. Ma noi ci fermiamo per ricordare i nostri caduti borghigiani che riposano nella Chiesa Ossario di Santa Marta a Buggiano assieme ai loro fratelli caduti nel 2°Conflitto Mondiale. Vorrei dire loro che tutta la cittadinanza di Buggiano è grata del loro sacrificio anche se questo è costato il loro sangue e tanta tristezza per le madri e le spose. Ho scritto due righe al Capo dello Stato Mattarella esortandolo di scrivere al Comune di Buggiano e a tutta la giunta affinchè non dimentichino questi umili eroi, rendendo il luogo dove essi riposano sicuro e accesibile a chi volesse porgere un fiore sull'ultima dimora di questi umili eroi. Essi meritano che su ogni tomba sia posto un fiore simbolo d'amore e di speranza.

VIVA IL 4 NOVEMBRE  VIVA LE FORZE ARMATE  VIVA L'ITALIA.