FEDERAZIONE DI PADOVA, SEZIONE DI FONTANIVA: COMMEMORAZIONE DELLA BATTAGLIA DI NIKOLAJEWKA

Domenica 16 febbraio 2020, il Gruppo Alpini di Cittadella ha organizzato, con il patrocino dell’Amministrazione Comunale, la tradizionale cerimonia di commemorazione del 77° Anniversario della Battaglia di NIKOLAJEWKA.
Ha invitato a tale evento tutte le Autorità civili, militari e religiose, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, le Associazioni in genere e i cittadini del mandamento cittadellese.

Il  fatto  d’arme storico è molto sentito dai nostri Alpini di Cittadella, sia in servizio che in congedo, tra i quali in passato annoveravano numerosi reduci di quella disastrosa battaglia che tuttavia permise di sfondare la “sacca” in cui erano caduti i nostri Battaglioni di Alpini e di altre armi nella valle del fiume Don e avviare poi la famosa ritirata di Russia nella seconda guerra mondiale 1940-1945.
I convenuti sono arrivati alle ore 09.00 alla sede del Sodalizio di via Leopoldo presso la Torre Mejaniga. Eseguita l’alza bandiera, si è costituito il corteo, preceduto e seguito dalle bande Ciro Bianchi e San Francesco, che ha effettuato una lunga marcia di avvicinamento  alla zona monumentale di via Della Riva del Grappa   percorrendo  via Borgo Treviso, già SS 53.
Quivi dopo lo schieramento sono stati resi gli onori ai Caduti con la deposizione della corona di alloro al monumento dedicato agli Alpini da parte del Sindaco e di alcune autorità militari e civili.
Il corteo poi  ha ripreso la marcia al suono cadenzato delle bande musicali percorrendo la via Riva Monte Grappa. E’ entrato in città e proseguendo per via Roma ha raggiunto il Duomo per assistere alla S. Messa, officiata dal parroco don Luca Moretti.

Prima dell’inizio della funzione religiosa si è verificato il fatto, ripetitivo ma molto emozionante. L’Alpino più anziano del Gruppo, Vittorio Ometto, ex Internato,accompagnato da un commilitone, ha deposto l’urna, contenente la sabbia prelevata dall’alveo del fiume Don (Russia), davanti all’altare.

Al termine del rito religioso si è costituito il quadrato in Piazza Pierobon dove si è completata la manifestazione con l’alza bandiera, gli onori resi ai gonfaloni dei comuni di Cittadella e San Giorgio in Bosco, decorati di Medaglia d’Argento al Valor Militare, gli onori ai Caduti e gli interventi delle autorità.

Ha preso la parola per primo il Capo Gruppo Alpini di Cittadella Bonaldo Giovanni che ha esordito dicendo “A nome del mio Gruppo dò il benvenuto e ringrazio le autorità civili, militari e religiose, le Associazioni combattentistiche e d’arma, le Bande S. Francesco e Ciro Bianchi e il Coro A.N.A. che ci hanno accompagnato nei vari momenti e i cittadini  presenti.
Noto che siamo numerosi e questo vuol dire che i valori che ci inducono ad essere qui, la testimonianza, la solidarietà e il senso del dovere civico, sono sentimenti condivisi nonostante la confusione degli avvenimenti dei nostri giorni.

Noi portiamo il testimone che ci è stato consegnato dai nostri “veci” andati avanti e siamo diventati i “testimoni dei testimoni”, ben decisi a perpetuare nel tempo la deposizione. 
Per dare più forza a questo impegno, quest’anno, 100° Anniversario della Sezione di Padova e 800° di Fondazione della nostra città, abbiamo organizzato nella Chiesetta del TORRESINO, una mostra dal titolo ”Ricordare e raccontate! Testimonianze” che unisce all’esame storico della tragedia di Russia la “pietas” per i resti dei vinti.  Questa compassione per la lezione dettata dal passato è indirizzata alle giovani generazioni che vi sono invitate nella proiezione dei video, realizzati dai ragazzi di terza media del cittadellese partecipanti alla seconda edizione del concorso “Mille papaveri rossi: . . racconti di un reduce”. A questi giovani abbiamo presentato negli incontri nelle  scuole dei giorni scorsi, la terza edizione del concorso.

Questo per significare che la nostra missione se non è rivolta ai giovani diventa vuota retorica, priva di efficacia.
Ed è per confermare questo impegno che oggi siamo qui ad accogliere tutti voi assicurando di perpetuarlo fino a quando saremo in grado di portare, in questa piazza il Cappello Alpino.         Viva l’Italia! Viva gli Alpini.”

E’ seguito l’intervento del sindaco dottor Luca Pierobon “Siamo qui per ricordare la Battaglia di NIKOLAJEWKA. Una battaglia per portare a casa la vita.

Oggi è una giornata di memoria e di ricordo.  Abbiamo voluto ricordare una storia di vita passata. Abbiamo voluto interessare i ragazzi delle scuole medie per raccontare. Abbiamo il dovere di raccontare alle future generazioni. Abbiamo voluto ricordare i fatti negativi della nostra storia. La storia va raccontata come essa si è svolta in maniera corretta perché altrimenti non è vera: sia essa costituita di fatti positivi che negativi.
Questo è compito delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e noi sindaci abbiamo il dovere di far comprendere ai nostri cittadini quali siano state le guerre, il perché e le cause qualunque esse siano.

Genitori, insegnanti, educatori, amministratori pubblici hanno il dovere di raccontare ai nostri giovani cosa sono state le guerre e che mai più si contendono questi immani conflitti tra i popoli. E’ necessario che tutti sappiano cosa è stato il proprio passato. Viva gli Alpini! Viva l’Italia.

E’ intervenuto anche il Rappresentante della Regione Veneto dottor Pavan Giuseppe Assessore Agricoltura Caccia e Pesca che ha pronunciato un brevissimo discorso:
Buongiorno a tutti. Ringrazio innanzitutto il Capo Gruppo BONALDO per l’invito a questa cerimonia alla quale ho partecipato altre volte come sindaco di questa città, sempre attuale e propositiva di valori e sentimenti patriottici, di amicizia e di solidarietà.
Vi porto i saluti del Presidente della Regione dottor Luca ZAIA e dell’intera Amministrazione del Veneto.

Concordo con quanto detto da chi mi ha preceduto. E’ una festa degna di essere vissuta.

Viva gli Alpini!. Viva l’Italia!  Viva il Veneto.

Sono intervenuti successivamente i Consiglieri Nazionali Lino Rizzi e Roberto Genero nonché il Presidente della Sezione ANA di Padova  Roberto Scarpa. Tutti e tre si sono detti entusiasti manifestazione complimentandosi con tutto il Gruppo Alpini di Cittadella per avere organizzato un evento storico del quale furono protagonisti gli Alpini del passato.
Il cerimoniere ha congedato infine tutti invitando al rancio alpino presso la palestra della Scuola Media per chi l’aveva prenotato.

Sabato 8 febbraio 2020, alle ore 10.30 nella Chiesa del Torresino è stata inaugurata  la mostra”Ricordate e raccontate- Testimonianze” che rimarrà aperta fino al 23 febbraio 2020.

Sabato 15 febbraio, alle ore 20.45, presso il Teatro Sociale di Cittadella il Complesso Bandistico Ciro Bianchi e il Coro ANA di Cittadella hanno presentato”Come Ombre  sulla Neve”. Concerto della memoria per narratori, coro e banda musicale.
La Sezione di Fontaniva ha partecipato alla manifestazione con il Presidente e l’alfiere Pasinato Flavio.