FEDERAZIONE DI PADOVA, SEZIONE DI FONTANIVA: 25 APRILE
Sabato 25 aprile 2026, 81 Anniversario della Liberazione, l’ Amministrazione Comunale già nei giorni precedenti la ricorrenza, aveva predisposto di comune accordo con le Associazioni Combattentistiche e d’ Arma un piano organizzativo per celebrare degnamente la ricorrenza.
Il giorno interessato, a partire dalle ore 08,00, si dava inizio alla cerimonia con la deposizione delle corone di alloro ai monumenti dedicati ai caduti dell’ Aeronautica Militare, dei Granatieri di Sardegna nonché dell’ Arma di Cavalleria.
Successivamente veniva costituita una delegazione che con mezzi propri e altri messi a disposizione della locale Associazione di volontariato A.N.T.E.A.S., si recava presso le frazioni Comunali di Casoni e alla lapide dei partigiani caduti in località “Boschi”.
A seguire presso la frazione di San Giorgio in Brenta venivano eseguiti l’ alza bandiera Italiana e la deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti e alla lapidi dei partigiani uccisi in via Campanello.
Verso le ore 10.15 tutte le autorità civili, militari e religiose, nonché i rappresentanti selle Associazioni e i cittadini partecipanti alla cerimonia, si sono ritrovati nel locale duomo per assistere alla celebrazione della santa messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre accompagnati dal locale Gruppo Bandistico e Folcloristico. Durante il rito religioso lo Scrivente ha letto la preghiera di San Benedetto patrono d’ Europa; al termine della lettura un musicista della banda con la tromba ha eseguito il silenzio fuori ordinanza.
Terminato il rito religioso si ricostituiva il corteo e raggiunta la sede municipale si dava inizio alla celebrazione con l’ alza bandiera Italiana che nella sua austerità e’ sicuramente uno degli atti più sacri sel rituale di ogni cerimonia patriottica e l’ alzabandiera Europea.
La locale banda musicale ha scandito le varie fasi della manifestazione con gli inni e brani patriottici.
Quindi, a seguire, si sono succeduti gli interventi del Sindaco Arch. Alberto Trento, della Dirigente Scolastica del locale Istituto Comprensivo Prof.ssa Francesca Melfi, dei rappresentanti del Consiglio Comunale Ragazzi; Irene Ciprian Sindaco, Antonio Lombardo, Edoardo Battaglia, Paolo Campagnolo e Filippo Bocchese, consiglieri.
Al termine, ricostituito il corteo, ci si spostava nei pressi del Comando di Polizia Locale dove veniva effettuata la piantumazione di un ulivo della pace con lo scoprimento di una targa commemorativa.
Alle ore 13.00 pranzo sociale presso il locale ristorante “al Campanello” al quale hanno aderito una cinquantina di persone. Come da tradizione lo Scrivente ha invitato i presenti ad osservare un minuto di raccoglimento per ricordare i soci e socie defunti, durante il quale ha fatto eseguire il silenzio fuori ordinanza.
Il giorno interessato, a partire dalle ore 08,00, si dava inizio alla cerimonia con la deposizione delle corone di alloro ai monumenti dedicati ai caduti dell’ Aeronautica Militare, dei Granatieri di Sardegna nonché dell’ Arma di Cavalleria.
Successivamente veniva costituita una delegazione che con mezzi propri e altri messi a disposizione della locale Associazione di volontariato A.N.T.E.A.S., si recava presso le frazioni Comunali di Casoni e alla lapide dei partigiani caduti in località “Boschi”.
A seguire presso la frazione di San Giorgio in Brenta venivano eseguiti l’ alza bandiera Italiana e la deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti e alla lapidi dei partigiani uccisi in via Campanello.
Verso le ore 10.15 tutte le autorità civili, militari e religiose, nonché i rappresentanti selle Associazioni e i cittadini partecipanti alla cerimonia, si sono ritrovati nel locale duomo per assistere alla celebrazione della santa messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre accompagnati dal locale Gruppo Bandistico e Folcloristico. Durante il rito religioso lo Scrivente ha letto la preghiera di San Benedetto patrono d’ Europa; al termine della lettura un musicista della banda con la tromba ha eseguito il silenzio fuori ordinanza.
Terminato il rito religioso si ricostituiva il corteo e raggiunta la sede municipale si dava inizio alla celebrazione con l’ alza bandiera Italiana che nella sua austerità e’ sicuramente uno degli atti più sacri sel rituale di ogni cerimonia patriottica e l’ alzabandiera Europea.
La locale banda musicale ha scandito le varie fasi della manifestazione con gli inni e brani patriottici.
Quindi, a seguire, si sono succeduti gli interventi del Sindaco Arch. Alberto Trento, della Dirigente Scolastica del locale Istituto Comprensivo Prof.ssa Francesca Melfi, dei rappresentanti del Consiglio Comunale Ragazzi; Irene Ciprian Sindaco, Antonio Lombardo, Edoardo Battaglia, Paolo Campagnolo e Filippo Bocchese, consiglieri.
Al termine, ricostituito il corteo, ci si spostava nei pressi del Comando di Polizia Locale dove veniva effettuata la piantumazione di un ulivo della pace con lo scoprimento di una targa commemorativa.
Alle ore 13.00 pranzo sociale presso il locale ristorante “al Campanello” al quale hanno aderito una cinquantina di persone. Come da tradizione lo Scrivente ha invitato i presenti ad osservare un minuto di raccoglimento per ricordare i soci e socie defunti, durante il quale ha fatto eseguire il silenzio fuori ordinanza.

