FEDERAZIONE DI LECCE, SEZIONE DI LECCE: MEMORIA E INNOVAZIONE: LA GRANDE GUERRA RIVIVE IN 3D A LECCE
La memoria della Prima guerra mondiale incontra le nuove tecnologie nella sede della Sezione di Lecce dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, dove è stata presentata una particolare mostra dedicata alla Grande Guerra, riletta attraverso ricostruzioni grafiche e ambientazioni tridimensionali.
L’iniziativa, promossa e curata dal presidente della Sezione di Lecce, Donato Giovanni Antonaci dell’Abate, si inserisce nelle attività di commemorazione legate al 110° anniversario della Prima guerra mondiale e nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, e in particolare le nuove generazioni, alla conoscenza di uno dei momenti più drammatici della storia italiana ed europea.
La mostra rappresenta un incontro tra ricerca storica, memoria e innovazione tecnologica. Attraverso la grafica 3D, mappe e ricostruzioni digitali, i visitatori hanno potuto conoscere più da vicino i luoghi e gli scenari del conflitto, comprendendo le condizioni in cui operarono milioni di soldati e le profonde conseguenze che la guerra ebbe sulla società.
Non soltanto le grandi operazioni militari, dunque, ma anche la quotidianità dei combattenti, la vita nelle trincee, i territori devastati dal conflitto e il sacrificio di quanti persero la vita durante la guerra sono stati riportati al centro del percorso espositivo.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore della memoria collettiva, intesa non come semplice celebrazione del passato, ma come strumento per comprendere il presente e promuovere una cultura della pace.
Il presidente Donato Giovanni Antonaci dell’Abate, nel presentare l'iniziativa, ha sottolineato il significato di questo connubio tra storia e tecnologia:
««Celebrare il centodecimo anniversario della Grande Guerra non significa soltanto volgere lo sguardo al passato con nostalgia e rispetto, ma adempiere a un dovere morale: mantenere viva la consapevolezza di quanto la libertà e l’unità della nostra Patria siano costate in termini di vite umane e sofferenze indicibili. La tecnologia 3D ci permette oggi di guardare dentro quelle pagine di storia con occhi nuovi».»
L’appuntamento ha richiamato soci dell’ANCR, cittadini, appassionati di storia e rappresentanti delle istituzioni, confermando l’interesse verso iniziative capaci di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con modalità di comunicazione contemporanee.
La Sezione di Lecce dell’ANCR si conferma così impegnata nella tutela e nella trasmissione della memoria dei combattenti e dei caduti, sperimentando anche nuovi linguaggi per rendere la storia più accessibile e coinvolgente.
La tecnologia, in questo percorso, non sostituisce i documenti e le testimonianze del passato: diventa piuttosto un ponte tra le generazioni, capace di trasformare luoghi, eventi e vicende lontane nel tempo in un’esperienza visiva immediata.
A 110 anni dagli eventi della Grande Guerra, il messaggio che arriva dalla sede leccese dell’ANCR è dunque chiaro: ricordare significa conoscere, e conoscere significa contribuire a costruire una memoria consapevole per il futuro.

