FEDERAZIONE DI LECCE: LA FEDERAZIONE RENDE OMAGGIO A ROCCO SANTANTONIO, TRA GLI ULTIMI INTERNATI MILITARI ITALIANI ANCORA VIVENTI
Racale (LE), 30 luglio 2026.
Una cerimonia intensa e profondamente significativa si è svolta presso la Sala San Sebastiano del Palazzo Comunale di Racale, dedicata al sig. Rocco Santantonio, classe 1924, tra gli ultimi Internati Militari Italiani deportati nei lager nazisti ancora viventi.
L'evento, promosso dalla Delegazione Provinciale ANEI di Lecce in collaborazione con il Comune di Racale, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari. Erano presenti il Sindaco di Racale, dott. Antonio Salsetti, il Consigliere Regionale dott. Paolo Pagliaro, il Presidente della Provincia di Lecce, dott. Fabio Tarantino, il Vicepresidente della Regione Puglia, dott. Cristian Casili, S.E. Rev.ma Mons. Fernando Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli, il Prefetto di Lecce, dott. Natalino Domenico Manno, nonché le massime autorità militari della provincia: il Generale Francesco Antonio Dolciamore, Comandante dell'Esercito, il Generale Stefano Ciotti, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Andrea Siazzu, Comandante Provinciale dei Carabinieri, e il Capitano di Vascello Pierpaolo Pallotti, Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli.
In rappresentanza dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, il dott. Andrea Micaletto, Presidente della Federazione Provinciale ANCR di Lecce, ha avuto l'onore di consegnare al sig. Rocco Santantonio la Tessera dell'ANCR, quale simbolo di vicinanza, riconoscenza e gratitudine nei confronti di un uomo che rappresenta una delle pagine più drammatiche e, al tempo stesso, più nobili della storia d'Italia.
Per la Federazione Provinciale ANCR di Lecce, la consegna della tessera al sig. Rocco Santantonio ha rappresentato un momento di profonda emozione e un gesto di doverosa riconoscenza verso un Internato Militare Italiano che, con il proprio sacrificio e la propria testimonianza, incarna i valori della dignità, della libertà e dell'amore per la Patria. Un gesto simbolico che rinnova l'impegno dell'Associazione nel custodire e tramandare la memoria degli Internati Militari Italiani alle nuove generazioni.
La Federazione Provinciale ANCR di Lecce desidera inoltre esprimere un sincero ringraziamento al dott. Giuseppe Costantini, Delegato Provinciale ANEI di Lecce, per aver voluto coinvolgere l'Associazione in questa importante iniziativa e per il costante impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella diffusione della memoria degli Internati Militari Italiani.
La cerimonia di Racale ha rappresentato un'importante occasione di riflessione storica e civile, riaffermando il dovere di conservare e trasmettere il ricordo di quanti, dopo l'8 settembre 1943, scelsero di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana e pagarono quella scelta con la deportazione, la prigionia e il lavoro forzato nei lager del Terzo Reich.
Con iniziative come questa, l'ANCR rinnova il proprio impegno istituzionale nel mantenere viva la memoria dei Combattenti, dei Reduci e degli Internati Militari Italiani, affinché il loro esempio continui a essere patrimonio delle future generazioni e monito permanente a difesa della libertà, della pace e dei valori democratici.
Una cerimonia intensa e profondamente significativa si è svolta presso la Sala San Sebastiano del Palazzo Comunale di Racale, dedicata al sig. Rocco Santantonio, classe 1924, tra gli ultimi Internati Militari Italiani deportati nei lager nazisti ancora viventi.
L'evento, promosso dalla Delegazione Provinciale ANEI di Lecce in collaborazione con il Comune di Racale, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari. Erano presenti il Sindaco di Racale, dott. Antonio Salsetti, il Consigliere Regionale dott. Paolo Pagliaro, il Presidente della Provincia di Lecce, dott. Fabio Tarantino, il Vicepresidente della Regione Puglia, dott. Cristian Casili, S.E. Rev.ma Mons. Fernando Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli, il Prefetto di Lecce, dott. Natalino Domenico Manno, nonché le massime autorità militari della provincia: il Generale Francesco Antonio Dolciamore, Comandante dell'Esercito, il Generale Stefano Ciotti, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Andrea Siazzu, Comandante Provinciale dei Carabinieri, e il Capitano di Vascello Pierpaolo Pallotti, Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli.
In rappresentanza dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, il dott. Andrea Micaletto, Presidente della Federazione Provinciale ANCR di Lecce, ha avuto l'onore di consegnare al sig. Rocco Santantonio la Tessera dell'ANCR, quale simbolo di vicinanza, riconoscenza e gratitudine nei confronti di un uomo che rappresenta una delle pagine più drammatiche e, al tempo stesso, più nobili della storia d'Italia.
Per la Federazione Provinciale ANCR di Lecce, la consegna della tessera al sig. Rocco Santantonio ha rappresentato un momento di profonda emozione e un gesto di doverosa riconoscenza verso un Internato Militare Italiano che, con il proprio sacrificio e la propria testimonianza, incarna i valori della dignità, della libertà e dell'amore per la Patria. Un gesto simbolico che rinnova l'impegno dell'Associazione nel custodire e tramandare la memoria degli Internati Militari Italiani alle nuove generazioni.
La Federazione Provinciale ANCR di Lecce desidera inoltre esprimere un sincero ringraziamento al dott. Giuseppe Costantini, Delegato Provinciale ANEI di Lecce, per aver voluto coinvolgere l'Associazione in questa importante iniziativa e per il costante impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella diffusione della memoria degli Internati Militari Italiani.
La cerimonia di Racale ha rappresentato un'importante occasione di riflessione storica e civile, riaffermando il dovere di conservare e trasmettere il ricordo di quanti, dopo l'8 settembre 1943, scelsero di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana e pagarono quella scelta con la deportazione, la prigionia e il lavoro forzato nei lager del Terzo Reich.
Con iniziative come questa, l'ANCR rinnova il proprio impegno istituzionale nel mantenere viva la memoria dei Combattenti, dei Reduci e degli Internati Militari Italiani, affinché il loro esempio continui a essere patrimonio delle future generazioni e monito permanente a difesa della libertà, della pace e dei valori democratici.
