FEDERAZIONE DI CREMONIA, SEZIONE DI SAN BASSANO: LA VICENDA UMANA E CIVILE DI VINCENZO CAPELLI

STRALCIO RIPORTATO A MEMORIA DELL’INTERVENTO INTRODUTTIVO DI MASSIMO ALDOVINI  ALLA CONFERENZA DEL 27 APRILE 2019 TENUTA DA GIUSEPPINA CAPELLI SULLA FIGURA CARISMATICA DEL PADRE VINCENZO

Mi associo ai ringraziamenti da parte di Alessandro per la professoressa Giuseppina Capelli.

Come è nata l’idea per l’iniziativa di stasera?

In più di un’occasione ho avuto la possibilità di incontrare Giuseppina, sia quando lei in prima persona riferiva avvenimenti come quelli di stasera riguardo alla straordinaria vita del suo papà, sia quando invitava storici o docenti per conferenze da lei organizzate per le scolaresche in merito a vicende legate alla guerra.

Ecco, in queste occasioni, mi accorgevo dello sgomento, del turbamento di Giuseppina nel sentire le atrocità perpetrate in contesti di conflitti tra Stati…. Io però mi sentivo fortunato: con vicino Giuseppina sentivo di avere vicino davvero una testimone dei drammi del Novecento, ma anche una testimone di pace, una donna desiderosa di spronare le persone al rispetto reciproco, alla fratellanza, al dialogo, all’impegno civile ed al senso di cittadinanza.

Come ottenere tutto questo? L’aspetto straordinario dell’operato di Giuseppina sta nel metodo utilizzato per trasmettere i propri ideali che mi pare di poter riassumere in quattro punti.

  1. LA CONOSCENZA – Giuseppina non demorde nel cercare informazioni e notizie relative agli avvenimenti bellici del secolo scorso e non solo. Come a dire che la storia non è ancora scritta ed interpretata del tutto. Urge ancora l’approfondimento.
  2. LA FORZA DEL RACCONTO – Giuseppina arriva al cuore delle questioni attraverso i racconti, come quello familiare di stasera, veri ed edificanti. Essi possono permeare una società nuova con valori forti se divulgati come Giuseppina è solita fare.
  3. IL GARBO – Lo stile di Giuseppina fa sì che ella riferisca argomentando; i contenuti sono trasferiti con delicatezza, mai urlati; anche quando i fatti trattati sono molto delicati.
  4. L’ENFASI AI SIMBOLI  (date, persone, luoghi)- Attorno ai simboli i popoli, compreso il nostro, si possono incanalare in cammini di pace e di libertà.

A tal proposito mi ha molto colpito che Giuseppina, poche ore dopo aver risposto in modo affermativo alla nostra richiesta di venire tra noi, mi abbia spedito un whatsapp con la fotografia del nostro monumento ai caduti e della bandiera affissa al palazzo comunale. Per il risalto che abbiamo saputo dare ad essi abbiamo ricevuto i suoi graditi complimenti.

Colgo l’occasione per ringraziare Giuseppe Scalisi, per la sua presenza come esponente dell’Amministrazione di Castelverde con la quale stiamo tentando di intraprendere un percorso congiunto di valorizzazione dei simboli diffusi sul nostro territorio.

Ricordo la presenza di noi Amministratori di Pozzaglio in occasione dell’inaugurazione del monumento ai caduti di Cefalonia della frazione di Castelnuovo del Zappa

Come pure

Ricordo la presenza degli Amministratori di Castelverde in occasione della commemorazione del nostro compianto partigiano Carmen.

Ora con Proloco e Biblioteca si continuerà nel cammino di costruzione della pace e della libertà, partendo dal basso, da noi cittadini qui riunti.

Grazie Giuseppina per l’opportunità che ha scelto di offrirci stasera.