FEDERAZIONE DI CREMONA, SEZIONE DI PESCAROLO E UNITI: GIORNATA DELLA MEMORIA

Sabato 25 gennaio 2020, si è svolta l'ottava fiaccolata “per non dimenticare le vittime dei campi di sterminio” organizzata dalla Sezione di Pescarolo ed Uniti (CR) della “Associazione Nazionale Combattenti, Reduci e Simpatizzanti”, con a capo il Presidente Massimo Malaggi, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

I numerosi partecipanti, tra cui spicca la presenza del Vescovo della Diocesi di Cremona, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Antonio Napolioni, del Vice Presidente della Provincia Rosolino Azzali, di vari sindaci e del Tenente Colonnello del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, Salvatore D'Angela, si sono ritrovati poco prima delle 18 nella piazza del paese, da dove, una volta accese le fiaccole, è partito il lungo corteo.

La fiaccolata si è fermata per una breve sosta ai piedi della targa dedicata al “pescarolese” Rosolino Masseroni, deportato e morto nel Campo di Gusen, sottocampo di Mauthausen il 16 gennaio 1945, dove è stata data lettura, dalla giovane Elisa Medola, di una delle sue lettere, che sono state donate alla Sezione dalle nipoti dello stesso, Laura, Emilia e Gabriella, giunte appositamente da La Spezia per essere presenti a questo momento. Il brano dei violini, suonati da Laura Maria Ghezzi e Sean Alexander Isele, ha seguito senza interruzioni il testo e ha preceduto l'intenso e profondo intervento del Vescovo, che si è soffermato sulle parole appena ascoltate.

Il corteo ha ripreso poi il suo silenzioso percorso deviato dal maltempo verso la Chiesa Parrocchiale, dove si è tenuta la restante parte della commemorazione, guidata nelle sue varie fasi dalla Vice Presidente della locale Sezione A.N.C.R., Laura Vacchelli.

Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, il Gruppo “I GIORNI CANTATI” di Pessina Cremonese, ha eseguito il   “Canto del Deportato”, al quale è succeduto l'intervento del Sindaco di Pescarolo ed Uniti, Graziano Cominetti.

I partecipanti hanno potuto poi ascoltare alcune letture, grazie alle voci dei bambini della Scuola Primaria e del Consigliere A.N.C.R. Enrica Bonetti, di alcuni testi estrapolati dalla testimonianza della Senatrice Liliana Segre, deportata ad Auschwitz da ragazzina e sopravvissuta allo sterminio, e dopo il suono dei violini è stata la volta di Maddalena Medola, con l'interpretazione del “TESTAMENTO DI AUSCHWITZ”, scritto da Denise Toros-Marter, deportata a 16 anni e sopravvissuta, e oggi all'età di 92 anni, è il Presidente dell'Associazione dei Deportati di Auschwitz. Questo testo, che racchiude in sé il significato della fiaccolata, è stato mandato alla Sezione A.N.C.R. dalla professoressa Ilde Bottoli, che è la referente e l'organizzatrice dei Viaggi della Memoria della rete delle scuole superiori della Provincia di Cremona, con l'invito a farlo leggere a un ragazzo o una ragazza che ad aprile prenderanno parte al prossimo viaggio, perchè come testualmente citato nel brano siano i nostri giovani “eredi della Marcia dei Vivi e dei Viaggi della Memoria...”.

Alle toccanti letture sono susseguite le note emozionanti dei violini, che con l'esecuzione dell'”Ave Maria” di Schubert, hanno chiuso la celebrazione all'interno della Chiesa e hanno accompagnato tutti i partecipanti all'uscita per il taglio dei palloncini, portanti nel mondo i pensieri scritti dall'innocenza dei bambini.