FEDERAZIONE DI CREMONA, SEZIONE DI PESCAROLO E UNITI: FESTA DELLA REPUBBLICA

Martedì 2 giugno 2020 la locale Sezione “M.O.V.M. S.Ten. R. Ruggeri” A.N.C.R., guidata dal Presidente Massimo Malaggi. in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, ha organizzato una celebrazione molto essenziale, fatta di gesti semplici, minimali ma molto significativi, con l'intento di lanciare un messaggio di speranza, rinascita e unione sotto un'unica Bandiera, per commemorare il 74° anniversario della Repubblica Italiana.
La cerimonia, che si è svolta davanti al Monumento ai Caduti, e che è stata coordinata nelle varie fasi dalla Vice Presidente
Laura Vacchelli, non è stata la solita, prima di tutto per la situazione difficile in cui l'Italia versa da qualche mese e poi per la mancata presenza dei bambini delle scuole. Durante questa ricorrenza, tra l'altro, la Sezione Combattenti era a
bituata a consegnare ai bambini della classe quinta della scuola primaria il Tricolore. Non potendolo fare in questa occasione, ma non volendo comunque interrompere la tradizione, la Sezione ha provveduto a recapitare a casa, nei giorni precedenti a ciascun bambino la Bandiera Italiana con unito un breve messaggio.
Alle parole della Vice Presidente si è susseguito poi l'alzabandiera al suono dell'Inno d'Italia, il tutto accompagnato dall'accensione dei fumogeni Tricolore che hanno avvolto il Monumento e al termine del quale, sulle note del Silenzio, si sono ricordati doverosamente i Caduti delle guerre, delle Missioni di Pace e tutti coloro che in questi mesi ci hanno lasciato a causa del virus.

La celebrazione è continuata poi con alcune letture e precisamente: tre
articoli della Costituzione, letti da Elisa Medola; la poesia “La Patria” di Francesca Castellino, interpretata dal maestro Alberto Regonini, in rappresentanza delle scuole; e per terminare la stessa Vice Presidente ha dato lettura del discorso di insediamento di Enrico De Nicola, quale Capo provvisorio della Repubblica Italiana, pronunciato il 15 luglio 1946.

La parola è passato poi al Sindaco
Graziano Cominetti, il quale richiamando e facendo proprio il discorso del '46, ha ribadito l'importanza oggi di non essere “io” e la necessità come in quegli anni lontani di armarsi di forza, coraggio e buona volontà per costruire un paese nuovo.

Dopo i ringraziamenti finali da parte della Vice Presidente ai presenti, alla Amministrazione Comunale e alla Sezione Bersaglieri di Pieve San Giacomo (CR), con la quale c'è sempre grande collaborazione e unione di intenti, la cerimonia si è conclusa con le note della “Marcia degli Eroi”, dedicata dalla stessa alle Forze Armate, che da sempre si prodigano per la salvaguardia di tutti e che anche in questi mesi, hanno combattuto in prima linea al fianco del personale sanitario per aiutare tutte le persone bisognose.