Cent'anni oggi per scoprire che ad Arsiero, in provincia di Vicenza è seppellito il nonno di mio nonno, morto in trincea per servire la Patria. Il potere della Memoria, quella tramandata, quella raccontata davanti ad un braciere nelle lunghe sere d'inverno. Io ho rivissuto le emozioni di quando mio nonno mi parlava con orgoglio del suo nonno morto in guerra e seppellito chissà dove. E con lui ogni sabato andavo al cimitero per accedere un cero nella cappella selle Anime del Purgatorio per quel parente sperduto in un ossario. Oggi quel ricordo è stato prepotentemente tirato fuori da una telefonata di un caro amico che insieme all'amministrazione di Curti si sta occupando di ricostruire una parte scomparsa della storia della mia cittadina. Sono commossa, mi si è accapponata la pelle. Una emozione che avrei voluto condividere con mia mamma, perché c'era pure lei intorno a quel braciere a sentire e risentire quei racconti, ma penso che lei lo abbia già incontrato su campi di luce.
Maria Giovanna Pellegrino
