FEDERAZIONE DI CASERTA: ONORIFICENZA CAVALIERE AL MERITO DELLA REPUBBLICA AD ANTONIO CAPARCO

 A volte il destino ci presenta delle persone che rendono il nostro casuale incontro ricco di umanità e profondo rispetto, capaci di collocare sui nostri volti molti sorrisi e nel nostro cuore amore, commozione, ricordi e storie mai sopite; nei nostri occhi il luccichio di lacrime, nella nostra voce il tremolio balbettante di parole che stendono ad uscire. 

Tutto questo ha dato a noi il Sig. Antonio Caparco nella giornata che ha sancito il suo essere "ITALIANO" nel ricevere l'onorificenza di "Cavaliere della Repubblica Italiana", dalle mani del Sig. Prefetto di Caserta nonché alla presenza del Sindaco di Teano Dott. Alfredo D'Andrea, del Presidente della Sez. Bersaglieri Col. Pasquale Pino, del Pres. ANCR Teano Antonio Fusco e del Pres. ANCR Federazione Provinciale   di Caserta Ugo Romano.

Ciò, grazie anche all’interessamento del Presidente della Federazione Provinciale A.N.M.I.G di Caserta e del Segretario della Federazione Provinciale A.N.C.R. di Caserta.

Nel suo cammino a ritroso, il Sig. Caparco ci ha ricordato attraverso il racconto, della sua nonna materna, l'incontro, di cui era stata testimone diretta, tra Vittorio Emanuele II e Garibaldi, nel territorio di Teano, dove lei, adolescente, si trovava, per caso ad accudire gli armenti insieme ad altre amiche, ed ancor più il racconto della sua vita.

Come un'onda in piena, i ricordi, ancora vivi e presenti, nonostante i suoi 101 anni, sono andati al periodo in cui la sua gioventù, sfregiata dalla guerra, era stata trascinata sui palcoscenici in fiamme, tra le insidie di una natura ostile, dell'Africa Settentrionale, prima e nella lontana Australia, poi, come prigioniero di guerra,

Il suo racconto, fiero ed orgoglioso di avervi preso parte, hanno sommerso la curiosità dei presenti che a fatica, ma incuriositi, seguivano la rapida sequenza di immagini, di nomi, di date, di luoghi.

Un grazie particolare al Sig. Caparco, perché ha caricato il mio cuore di una grandissima emozione facendomi rivivere l'immagine di mio padre, suo coetaneo ma non più tra noi da molto tempo ormai, ma che ha fatto lo stesso percorso di guerra.

Ed è nella sintesi del pensiero di Demostene che voglio onorare al meglio la vita di quest'uomo e di tanti suoi coetanei, e di quanti non hanno avuto la fortuna di ritornare ai loro affetti.

"Non le sorti di una battaglia importano; ma l'animo, la volontà, la fede.

L'animo di essere liberi, la volontà di lavorare, la fede nelle tradizioni, in noi stessi, nella giustizia infallibile della storia. E non disperare mai. Non tradire mai.

 

                          AUGURI CAVALIERE ANTONIO CAPARCO W L'ITALIA

 

                                                                                 Il Presidente ANCR Federazione di Caserta

                                                                                                 Ugo Romano