FEDERAZIONE DI CASERTA: DIMENTICANZE BUROCRATICHE

RICORDANDO PASQUALE CANTALINO
La Federazione di Caserta ha fatto suo l'appello di un nipote che ha perso lo zio granatiere a soli 25 anni durante i bombardamenti in Roma, si tratta di Pasquale Cantalino. La salma è stata trasferita dal cimitero del Verano in Roma al cimitero di Casolla, frazione di Caserta nel 1958.
Antecedentemente a tale data il comune di Caserta aveva provveduto ad erigere uno stele in memoria dei caduti in guerra e pertanto il nominativo del granatiere non figura tra le vittime.
Le lamentele sono rivolte alle istituzioni: perchè non viene invitato nessuno dei parenti alle manifestazioni ufficiali di commemorazioni? 
Chi ha perso un proprio caro è risentito ed offeso da tale oblio. La Federazione di Caserta e l'ANCR tutta si uniscono al dolore ed alla rabbia della famiglia.