FEDERAZIONE DI CASERTA: CAPUA, LA MEGLIO GIOVENTU'

Bella pagina di storia ed emozioni si è celebrata oggi presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua sede del Centro Addestramento Volontari (Cav) dell’Esercito Italiano, con al Comando il Gen.B. Giuseppe Faraglia, e del 17º Reggimento addestramento volontari "Acqui" (17º RAV "Acqui") retta dal Ten.Col. Nicola Cucinieri.

In mille tra soldatesse e soldati volontari in ferma prefissata (VFP1) del 3° Blocco 2017, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno solennemente giurato fedeltà alla Bandiera, alla Patria e alla Costituzione. Su personale invito del Gen.B. Giuseppe Faraglia, erano presenti Associazioni Combattentistiche e d’Arma di tutta la regione Campania, sindaci e gonfaloni dei Comuni della provincia di Caserta, tra cui i due Comuni decorati con Medaglia d’Oro Mignano Montelungo e Bellona, Autorità Civili, Militari e Religiose. La nostra Federazione Provinciale,retta dal sempre presente prof. Salvatore Megna e dall’instancabile suo vice Salvatore Serino, era presente con i Labari delle Sezioni di Capua, Curti, Casapulla, Sessa Aurunca e Caiazzo. Tra le tante presenze spiccavano inoltre quelle della Federazione provinciale dell’ A.N.M.I.G. con il Cav. Salvatore Borrielloe e le Sezioni di Maddaloni e di Sessa Aurunca.

Nonostante la rigida giornata invernale, gli spalti erano gremiti da oltre diecimila spettatori, parenti dei soldati, scolaresche e tante  Associazioni.

Emozionante e di grande effetto la presenza della gloriosa Bandiera di Guerra del 17º Reggimento "Acqui" coinvolto nell'eccidio di Cefalonia, dopo l’8 settembre 1943, ove persero la vita oltre 5000 nostri giovani soldati.

Ha onorato la cerimonia la partecipazione del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, dotato di notevoli capacità professionali a cui si aggiunge un enorme spessore umano. il Gen. si è rivolto ai giovani soldati come se fosse un loro padre, un loro fratello, senza leggere ma a parole libere, con il cuore. Ha commosso tutti, non solo i soldati, con semplici e penetranti considerazioni: “Per quella Bandiera è morta coraggiosamente e con orgoglio la meglio gioventù italiana nelle trascorse Guerre Mondiali, oggi davanti alle Associazioni che portano avanti i valori e la memoria, davanti ai genitori dei militari morti nelle missioni di pace, davanti ai vostri parenti, amici, genitori, scolaresche, autorità, davanti cioè alla Società intera vi apprestate a gridare a gran voce la parola LO GIURO, ebbene, anche se un domani non porterete per scelta una uniforme o anche se la stessa carriera la si è scelta per professione, non dimenticate che questi sono i valori veri da portare sempre per il bene della Patria e per una pace sempre duratura. Voi oggi siete la nostra Meglio Gioventù “

Difficile descrivere le sensazioni provate dai presenti, ma di certo è stata una bella giornata per l’Italia, una bella gioventù, che crede, che ricorda, che onora, che trasmette pace, che migliora la società. Per questo continueremo a portare avanti l’Associazione, per poter portare sempre più persone, più giovani a queste cerimonie, è bello condividere, è bello stare insieme in una società civile e unita nella pace.