FEDERAZIONE DI BARI: PRESENTAZIONE LIBRO

Stammlager l’incubo della memoria L’opera si compone in tre tomi, ogni tomo è formato da 576 pagine. 48 capitoli che contengono l’elenco di tutti i campi dei Prigionieri di Guerra in Germania e Territori occupati, i vari tipi di Stalag, le loro mini-storie, e le rispettive corrispondenze di quasi tutte le Regioni d’Italia… Questi tomi sono dedicati alle centinaia di migliaia di giovani che furono internati nei Campi di prigionia nazisti, a coloro che vi perirono e ai sopravvissuti degli orrori. Il mio intento è fornire il più ampio quadro possibile dell’incubo negli Stammlager, attraverso testimonianze e documentazioni, per la Libertà, per la Democrazia, per la Pace, per la Giustizia e per i Diritti Umani. Questi fogli siano letti e compresi dai giovani di oggi e gli stessi diventino fautori di una rinnovata Resistenza contro le ingiustizie del mondo. Oltre 1700 pagine che navigano tra testimonianze e bestialità dell’essere umano. veicolo di Sensibilità, anima del Mondo. Il mio fondamentale pensiero per dare voce a coloro che, in varie forme, offrirono la loro vita per la Libertà e per la Pace; ancora oggi non ascoltati! Non bisogna fermarsi mai nell’impegno sociale affinché l’operosità di ognuno possa affermare regolari condizioni di interscambio umano e culturale tra i popoli, sia all’interno dei singoli Stati che in tutta la comunità internazionale, in modo tale da debellare guerre e conflitti, e senza dubbio anche le distinzioni etniche, sociali e religiose. Il Contenuto Recensioni: “Agire i Diritti Umani” di Pina CATINO: Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie; “Proemio” di Francesca DELL’AIA e Luna PASTORE, “Verweigerer” di Cav. Dr. Michele MIULLI, ricercatore ed esperto d’Arte, ufficiale nei Carabinieri esperto nella Tutela del Patrimonio Artistico; “Premessa” di Luigi PALMIOTTI, Storico e Direttore del Museo Etnografico “Francesco Prelorenzo” di Bisceglie; Presentazione dell’architetto Antonio PASTORE, Presidente Associazione Turistica Pro Loco di Casamassima. Introduzione dell’Autore; Pizzini lanciati dai vagoni-bestiame transitati alle stazioni ferroviarie di Trento, di Bolzano, di Treviso, di Venezia e intermedie dopo l’8 settembre 1943. Due capitoli sono dedicati alla documentazione Tedesca: Interruzioni di fine rapporto di lavoro dai diversi Campi; Schede e tessere di lavoro; Attestati di trasformazione a lavoratori civili; Schede sanitarie e di ricovero; Carte d’identità rilasciate dai Campi di liberazione in attesa di rimpatrio; Messaggi della C.R.I.; Lasciapassare dai vari Comandi; Altri documenti. Corrispondenze dai Campi di lavoro tramite cartoline Postali tedesche. A questi Capitoli si interpongono Capitoli dedicati agli I. M. I. di Città, Province e Comuni italiani: I Comuni dell’Area metropolitana di Bari: Conversano, Castellana Grotte, Acquaviva delle Fonti, compreso Caduti e Dispersi (di seguito C.D.), Santeramo in Colle, Valenzano, Putignano, Noicattaro, Turi e C.D., Gioia del Colle, Cassano delle Murge e C.D., Sammichele di Barie C.D., Locorotondo, Noci, Grumo Appula, Bitetto, Bitritto, Sannicandro di Bari, Toritto, Gravina di Puglia, Modugno, Palo del Colle e C.D., Altamura, Molfetta, Giovinazzo, Alberobello e C.D., Adelfia e C.D., Capurso, Carbonara e Ceglie del Campo, Cellamaree C.D., Mola di Bari, Monopoli, Polignano a Mare, Triggiano, Terlizzi e C.D., Ruvo di Puglia, Corato, Rutigliano e C.D., Bitonto, Casamassima e C.D., e Bari. Area metropolitana BAT.: San Ferdinando di Puglia e C.D., Trani, Barletta, Andria, Bisceglie e C.D., Spinazzola, Minervino Murge, Canosa. Area metropolitana di Milano: Corrispondenze I.M.I. e C.D.; Area metropolitana di Monza e C.D. Comune d]i Roseto degli Abruzzi; Area metropolitana di Teramo e C.D. Area metropolitana di Catanzaro, di Staletti, di Faroleto Antico, di San Vito sullo Ionio, di Sersale, di Chiaravalle Centrale, di Soverato, di San Sostene e di Badolato. Area metropolitana di Taranto, Talsano, Statte, Massafra, Castellaneta, Mottola, Crispiano, Pulsano, Leporano, Laterza, San Giorgio Jonico, Palagianello, Grottaglie, Ginosa. Area metropolitana di Cosenza, Acri, Altomonte; Area Metropolitana di Crotone, Strongoli, Cirò Marina e Superiore, San Mauro Marchesato; Area metropolitana di Vibo Valentia: Filadelfia, Mileto, Tropea, Monterosso Calabro. Area metropolitana di Alessandria, di Novara-Verbania, di Vercelli-Biella, e dell’Area metropolitana di Brindisi e di Lecce. L’eccidio della Divisione “Acqui”; Trascrizione dell’Attestazione Giurata del 25 agosto 1945 del caporale Luigi BRIASCO e del caporale Tolmino BOMBARDA, vistata dal Colonnello Bruno TOSCANO Comandante del Campo Italiano di Spremberg (probabile atto probatorio al Processo di Norimberga sui fatti di Cefalonia); Sintesi del 1° marzo 1953 del Ritorno in Patria delle Salme dei Caduti di Cefalonia e Corfù; Testimonianze degli “Acquini” di Francesco MARIELLA, di Francesco MANZARI, di Leonardo MASSARO, di Giovanni LOSURDO, di Antonio MONNO, di Vincenzo ROSATO; Alcuni militi della Terra di Bari; Il 49° Reggimento di Fanteria “PARMA”. I naufraghi dell’affondamento delle navi ORIA, SINFRA, PETRELLA, ARDENA e ROSSELLI. Un Capitolo è dedicato al Campo di Lavoro di Schöneweide (Berlino), Mostra-Museo “Tra più Fuochi”. Le tragedie: L’eccidio di Gardelegen; Fullen “Il Campo della Morte” - Associazione Nazionale Reduci della Prigionia. Stalag 307 - La Fortezza della morte; Stalag 352 - Dalla Bielorussia con terrore. L’eccidio di Sebalduschof di Treuendrietzen, Campo delle torture (o inferno dei vivi?) - Birkenau - I due documenti-testimonianze furono probabilmente atti probatori al Processo di Norimberga. Il sentiero di Anne Frank; i Campi degli strazi dell’animo (campi di Sterminio); testimonianza del Generale Felice PORRO; il concime fertilizzante dei Tedeschi. I Sonetti di Salvatore MEMEO. I diari del del Ten Col Michele Abbadessa durante la permanenza al Campo Raccolta ex Internati Italiani di Spremberg. Sogni di fame. Oltre 60 messaggi della Croce Rossa Internazionale; 70 documenti I.M.I. in bilingue; libretti di lavoro; 50 cartoline postali tedesche inoltrate dai Campi di lavoro; 18 piastrine prigionieri di guerra dei vari Stalag; oltre 70 cosiddette “schede di cattura” e trascrizioni di circa 1.300 corrispondenze da e per gli Stammlager; Centiania di immagini degli Stammlager, dei Protagonisti e dei Monumenti dei Caduti dei Comuni italiani. Tantissime sono le Testimonianze italiane ed estere. Il “libro” è stato insignito dal Premio Internazionale per i Diritti Umani “Victor Hugo” dall’Accademia Italia in Arte nel Mondo. Il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza.