FEDERAZIONE ANCR DI BOLZANO E TRENTO

Pellegrinaggio a Bassano del Grappa (VI).
Con la collaborazione organizzativa della Sezione ANCR di Bassano del Grappa, i soci della Federazione ANCR di Bolzano, quindi provenienti da Vipiteno, Brunico, Fortezza, Bressanone, Prato Isarco e dal capoluogo, si sono recati numerosi nella bella cittadina veneta, per compiere una visita e rendere omaggio ai caduti nel conflitto 1915/1918. Il locale presidente della sezione Antonio Bordignon, coadiuvato da molti appartenenti alla sua sezione, ci ha preparato un programma tanto intenso quanto interessante, iniziato con l'alzabandiera e la deposizione di un cuscino omaggio ai monumento dei Caduti "Ragazzi del '99" presso l'Ossario, e successiva funzione religiosa della Santa Messa celebrata dal nostro cappellano don Flavio Debertol che ha pronunciato parole dense di emozione per tutti i presenti.

Del gruppo proveniente da Bolzano facevano parte ben due figli di "Ragazzi del '99": Antonio Brigo, nostro Alfiere della Federazione e Liliana Ruvidotti, che ha deposto il cuscino in omaggio ai Caduti.
 
Accompagnati dall'esuberante -e competentissimo- cicerone Domenico Alberti, vicepresidente della Federazione ANCR di Vicenza, abbiamo visitato ampia parte della storia di Bassano: ci ha illustrato con profonda conoscenza e altrettanta passione tutto ciò che ci mostrava, abbiamo effettuato un passaggio presso il Monumento al Gen. Giardino, Viale delle Fosse, Viale dei Martiri ove 31 giovani furono trucidati al finire dell'ultimo conflitto mondiale,  poi il camminamento di ronda del Castello degli Ezzelini. Nel programma era previsto un incontro con il Vicescindaco, che ci ha intrattenuto e col quale ci siamo scambiati doni e omaggi di ricordo. D'obbligo la visita al Ponte di Bassano, suggestivo quanto intenso monumento della Memoria storica del secolo scorso, un aperitivo alla Taverna del Ponte con visita al sottostante Museo dell'Alpino, e poi via all'agriturismo per il pranzo. Una nota: è riduttivo dire "il ponte di Bassano": Ponte fa pensare a ponte, niente di più, mentre invece questo ponte emana un'aura e una personalità singolare per manufatti, pulsa e pare interagire con i visitatori. Almeno questo è ciò che ho percepito io mentre lo attraversavo.
 
All'incontro erano presenti anche il decano della Federazione di Vicenza, il presidente della Federazione di Vicenza Gino Gheller e la presidente della Federazione di Padova Lisa Giraldin. In chiusura di giornata, visita all'intenso Tempio Ossario ove riposano le spoglie di oltre cinquemila caduti della prima Guerra Mondiale.
 
Il tempo ci è stato amico e ci ha regalato il contorno ad una bellissima giornata, intensa e piena di emozioni e ricca di conoscenze nuove. In serata, stanchi ma felici della bella giornata, siamo rientrati alle nostre case. Un ringraziamento a tutti, organizzatori e ai partecipanti bolzanini che non hanno voluto mancare anche se residenti in città distanti a oltre ottanta chilometri dal capoluogo. Un ringraziamento a tutti dal presidente Vito Gambetti e un messaggio: pronti per la prossima uscita.