DAI GHIACCI EMERGE UN SOLDATO AU

CARISOLO. Lo scioglimento dei ghiacci consegna un altro caduto della Grande Guerra. A due settimane dal ritrovamento sul Cornicciolo di Presena dei resti di un soldato avvolti in un tricolore, un'altra salma è stata rinvenuti nelle vicinanze del Crozzon di Lares, nel gruppo dell'Adamello.
Ad un'altezza di 3150 metri, la salma è stata rinvenuta da due alpinisti che notavano tra i ghiacci la presenza di resti umani. Allertati i carabinieri di Carisolo, i militari dell'Arma così come i tecnici dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale ai beni culturali, accompagnati da una guida alpina e da un componente storico culturale della Sat, salivano sul Crozzon, procedendo a quel punto (previa autorizzazione) al prelievo del corpo.
L'intervento, supportato dal nucleo elicotteri della Pat, ha così riportato a valle i resti del caduto, individuato alle estreme pendici della cima, lungo il versante settentrionale. Totalmente scheletrizzati e dispersi su un'area di diversi metri quadrati, probabilmente a causa dell'azione erosiva dei ghiacci, i resti erano ancora inseriti nella divisa. Assieme al corpo vi erano diversi oggetti del corredo militare, che analizzati hanno portato alla conclusione che si trattasse di un soldato austro-ungarico.
Come da prassi, dopo l'esame autoptico, i resti verranno consegnati al Commissariato generale per le onoranze ai caduti.
Da: Il Dolomiti 16 settembre 2020

Pagina del Gruppo Grande Guerra 1915-1918