CURIOSITA': CAGLIARI, C'è DA SPOSTARE UN FORTINO

E' successo ieri pomeriggio nel Porto di Cagliari, dove una grande gru ha sollevato un fortino militare di cemento armato per posizionarlo qualche metro più avanti, sotto la sguardo curioso dei presenti. 

C'è un fortino militare da spostare a Cagliari.

Presto detto e presto fatto, infatti questa sera, nel Porto di Cagliari, una grande gru ha sollevato per davvero una casamatta militare pesantissima, di cemento armato, per posizionarla qualche metro avanti.

Sono entustiaste, afferma lo studioso Valerio Musa, "numerose associazioni: la mia ad esempio, il circolo Speleologico Sesamo 2000, Assfort Sardegna e ArcheoMil Sardegna. Siamo felici perché questo luogo della memoria isolana non è andato perduto, non è stato distrutto come del resto temevamo".IL MANUFATTO, dotato di un ingresso ad arco ed una stanza a prova di bomba con le sue bocche da fuoco, è stato sradicato oggi dal suolo, dopo aver tagliato i bordi con particolare attenzione e dopo averli rinforzati con la messa in opera di un basamento di ferro e cemento.

UN INTERVENTO DELICATO al quale hanno lavorato tecnici, ingegneri, una dozzina di operai.Una trovata, quella di spostare il fortino, comunque intelligente e avveniristica al tempo stesso per la tutela di un'opera che ha superato abbondantemente i settant'anni di storia vissuta. Come tale da tramandare ai posteri.Da tempo infatti le associazioni si sono mobilitate temendo la distruzione di questo piccolo fortino della seconda guerra mondiale che comunque, nel suo piccolo, era parte integrante dell'arco di contenimento.

Dunque del sistema di difesa ideato e realizzato per proteggere la città di Cagliari in caso di attacchi nemici.

IL FORTINO è uno dei 3 rimasti nella zona litiranea cittadina su circa 12 esistenti in origine (Su Siccu, Sant'Elia, Sant'Ignazio e questo) della Linea di vigilanza costiera che fintava di nuclei fissi presiduati in pianta stabile da militi, 24 ore su 24.Ora i lavori per la realizzazione della darsena pescherecci andranno avanti, senza nuocere al fortilizio di guerra che "nel dicembre 2015 è stato messo sotto tutela grazie alla nostra segnalazione" conclude Valerio Musa.A proposito di fortini: quale sarà il destino del forte bellico denominato "la finta macina" di Capoterra, in località Guardia Longa e prossimità del quale dovrà passare la nuova strada in fase di costruzione?

Marcello Polastri