Covid-19: il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare visita le strutture sanitarie allestite a Pratica di Mare per affrontare l'emergenza

L'Infermeria di Pratica di Mare, Entry Point sanitario sin dalle prime fasi, è l'unica in Italia a svolgere funzione di coordinamento a livello NATO

Lunedì 18 maggio il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, accompagnato dal Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, si è recato presso l'Aeroporto di Pratica di Mare per ringraziare simbolicamente tutti gli operatori impegnati in prima linea sin dalle prime fasi dell'emergenza Covid-19 e visitare le strutture allestite all'interno della base per supportare le attività di tipo sanitario.
La visita è stata introdotta da una presentazione a cura del Colonnello Alberto Autore, Direttore dell'Infermeria Principale di Pratica di Mare, che ha evidenziato le attività condotte in questo periodo di emergenza ed i possibili sviluppi futuri in termini di personale, mezzi e strutture della Forza Armata.
"Abbiamo messo in campo, sin da subito, una capacità unica della Forza Armata quale è il trasporto in bio-contenimento che proprio su Pratica di Mare ha il suo hub di riferimentoha sottolineato il Capo di Stato Maggiore, Generale Alberto Rosso - In casi come questi il fattore tempo è essenziale per salvare vite umane, il saper fare bene e con tempestività, un elemento determinante ed una peculiarità insita nel nostro DNA e che caratterizza sempre gli interventi non solo dei velivoli ma di tutta l'Aeronautica Militare". Il Generale Rosso ha inoltre voluto esprimere il suo orgoglio per l'impegno profuso da tutto il personale, ed ha poi continuato: "Abbiamo risposto alle richieste della Protezione Civile effettuando diversi voli per trasferire velocemente ed in sicurezza pazienti positivi al Covid da Bergamo in diverse strutture ospedaliere nazionali e in alcuni casi anche in Germania. In quest'ultimo caso, ha giocato un ruolo fondamentale proprio l'Infermeria presidiaria di Pratica di Mare che in Italia è l'unica titolata a svolgere la funzione di PECC (Patient Evacuation Coordination Centre) e che ha coordinato i voli di trasferimento di pazienti Covid negli ospedali stranieri.". Il National Patient Evacuation Coordination Centre" (ITA-PECC) è infatti un organismo della NATO impegnato nella gestione di crisi e che consente il trasferimento di pazienti nell'ambito dei paesi della NATO. Il coordinamento con la struttura NATO ha consentito lo svolgimento di diverse decine di missioni di trasferimento di pazienti infetti.
Il Capo di Stato Maggiore ha infine voluto sottolineare il ruolo fondamentale ricoperto sin dalle prime fasi dell'emergenza dall'Infermeria Principale di Pratica di Mare, che in sinergia con il personale del 3° Stormo di Verona Villafranca ha curato l'allestimento di un Entry Point Sanitario, una struttura  che non solo ha consentito di effettuare il primo screening dei connazionali rimpatriati dalla Cina, ma che costituisce il principale punto di accesso e controllo del personale in arrivo sul territorio nazionale, come ad esempio in occasione del rientro in Italia di militari impegnati in missioni fuori dai confini nazionali.
L'Entry Point Sanitario si estende su una superficie di 2.300 mq adiacente alla linea di volo (per consentire il rapido trasferimento del personale dal velivolo in arrivo) ed in una posizione tale da consentire un ampio distanziamento sia dalle restanti costruzioni dell'aeroporto, sia dalle abitazioni civili più adiacenti al sedime.La struttura, presso la quale vengono svolte le prime operazioni di triage ed isolamento del personale in arrivo prima del trasporto verso altre strutture, è stata suddivisa in diverse macro-aree funzionali: l'area di quarantena, l'area infetti, l'area personale sanitario, la piazzola di decontaminazione veicoli area quarantena, la piazzola di decontaminazione veicoli area infetti.