Notiziario: COLONNELLO PAOLO SIGNORINI

COLONNELLO PAOLO SIGNORINI

Colonnello Paolo Signorini. Nominato sottotenente nel maggio del 1915, partecipa alla prima guerra mondiale, nel 4º Reggimento alpini, e il 23 settembre 1917 viene nominato comandante del Battaglione Monte Granero. Alla fine della guerra è capitano e dal 1926 è inquadrato nel 9º Reggimento alpini, nel quale con la promozione a maggiore diventa comandante del Battaglione l'Aquila. Nel 1934 diventa aiutante maggiore nella Scuola centrale militare di alpinismo d'Aosta. Nel 1940 con il grado di tenente colonnello parte per l'Albania, dove al comando di un gruppo dei battaglioni Bolzano, Cervino e il Val Cismon, denominati "Gruppo alpini Signorini", si segnala a Ponte Perati. Rientra in Italia e viene posto al comando del 6º Reggimento alpini della divisione Tridentina e il 25 luglio 1942 parte per il fronte russo. Prenderà parte alla tragica ritirata di Russia e alla decisiva e vittoriosa battaglia di Nikolayewka che permetterà agli italiani di uscire dalla sacca e rientrare in Italia. Signorini guidò il suo reggimento nelle colonne di testa della Tridentina riuscendo a portarlo in salvo sebbene duramente provato. Profetiche dunque le sue parole e la sua convinzione: “Non avrai il Reggimento se non gli avrai dato l’anima”. Il 1º febbraio 1943, all'uscita dalla sacca constatata la quasi totale distruzione dei suoi reparti, viene colto da infarto e muore. Oggi le sue spoglie riposano nel tempio Ossario di Cargnacco (UD).
sOLDATI ITALIANI 1911-1916