CICERONE TITO DI ANGELO

Cicerone Tito di angelo, Tenente del 4° Reggimento Fanteria, nato il 21.01.1889 a Siracusa, decorato di due medaglie di bronzo e una medaglia d’argento al Valor Militare.
Medaglia d’Argento. 07.08.1916. Quota 188 presso Oslavia. Sottotenente di fanteria. Quale comandante di un plotone si spingeva prima all'attacco, dando mirabile esempio di slancio e coraggio, e riusciva a circondare e a far prigionieri 4 ufficiali e oltre soldati nemici che asserragliatisi in una caverna, minacciavano la sua compagnia, sul fianco sinistro.
Medaglia di Bronzo. 15.06.1917. Passo dell’Agnella (Altopiano di Asiago). Quale comandante di due plotoni, di vigilanza e di due sezioni mitragliatrici poste su di una linea mancante di trincea, durante il violento fuoco dell’artiglieria nemica, con la parola e con l’esempio seppe mantenere saldi gli uomini al loro posto, nonostante le sensibili perdite causate dal bombardamento avversario.
Medaglia di Bronzo. 28.08.1917. Monte San Marco di Gorizia. Tenete aiutante maggiore in seconda 4° RGT Fanteria. Accortosi che alcuni reparti si erano disgregati perché fatti segno all'intenso tiro di artiglieria nemica, di sua iniziativa e con grande sprezzo del pericolo percorreva zone intensamente battute anche da mitragliatrici avversarie, per raccogliere e rincorare gli esitanti riconducendoli all'assalto.
Morto il 18.02.1918 Ospedaletto da campo n. 305 per ferite riportate in combattimento.
La foto a tergo recita “Tito Cicerone da Siracusa. Cadde da eroe a Buso Tondo (Altopiano Asiago) ferito a morte il 17.02.1918 ed il giorno successivo in un Ospedaletto da campo esalava l’anima che tutta aveva consacrato alla Patria”