Celebrati i 94 anni dalla costituzione dell'Aeronautica Militare

La cerimonia si è svolta presso l’aeroporto militare “Antonio Ramirez” di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo

Nella mattina di martedì 28 marzo, hanno avuto luogo a Gioia del Colle (Bari), le celebrazioni per il 94° anniversario della costituzione dell'Aeronautica Militare, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Senato, Senatore Pietro Grasso, del Vice Presidente della Camera dei Deputati, On. Marina Sereni, del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, e del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli.

Nel suo intervento di apertura della cerimonia, il Generale Vecciarelli ha ricordato i 94 anni di tradizioni su cui poggia il presente e il futuro dell'Aeronautica Militare. 94 anni di "impegno costante, di incondizionato senso del dovere, di dedizione e passione."

"La coesione …" ha proseguito il Generale Vecciarelli "… è decisiva per il nostro Paese, per affrontare i problemi, le difficoltà e le opportunità che si prospettano nel nostro vivere quotidiano.

Questa coesione è un contributo che tutti noi, uomini e donne in azzurro, sentiamo di poter dare sulla scia della nostra storia, a sostegno dei valori e degli ideali comuni, come un unico grande Stormo, integrato in un sistema interforze."

"Siamo una Forza Armata dal pensiero innovativo, che fa del volo la propria ragione di essere e considera la tecnologia un elemento fondamentale che insieme a uomo e macchina costituisce un trinomio inscindibile.

L'innovazione passa attraverso l'ispirazione dei nostri uomini e donne, va oltre la tecnologia e diventa uno stato mentale, quello di porsi insieme al servizio del Paese e contribuire alla sicurezza di tutti."

Il Capo di stato Maggiore della Difesa nel suo intervento ha evidenziato come "questa giornata di festa è anche simbolo della continuità dei valori militari, e dell'esigenza di coniugare tradizione e modernità.

I militari italiani sono capaci di richiamare le glorie del passato tenendo lo sguardo rivolto al futuro, come anche mantenere e rinnovare le tradizioni, favorendo e stimolando l'innovazione. L'Aeronautica ne è un esempio concreto.

L'impiego dell'Aeronautica  - ha continuato il Generale Graziano -  non è mutato nel corso degli anni e ha consentito agli uomini e alle donne "in azzurro", di integrarsi in maniera del tutto naturale nei contingenti interforze, rendendo disponibili capacità operative efficienti e integrate. Capacità che hanno reso  l'Arma Azzurra elemento imprescindibile della Difesa. Un elemento fondato da sempre sul coraggio, la passione e la grande professionalità del personale."

Il Ministro Pinotti, nel suo intervento conclusivo, ha ripreso le parole del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, menzionando l'importanza del contributo di una "Forza Armata coesa e operosa, ben integrata con le altre Forze Armate ed agenzie, utile non solo al Paese ma anche agli alleati."

A tale riguardo, il Ministro ha sottolineato il ruolo svolto dall'Aeronautica Militare nel sistema di sicurezza internazionale, concorrendo con missioni di air policing alla sorveglianza dello spazio aereo dei Paesi alleati, quali ad esempio Albania, Slovenia, Paesi Baltici e Islanda.

A conclusione della cerimonia, il Presidente della Repubblica ha consegnato diverse onorificenze a personale dell'Aeronautica Militare, distintosi per le spiccate doti professionali e l'eccezionale competenza dimostrate in servizio.