Capitano di fregata Jerzy Sas Kulczycki

Capitano di fregata Jerzy Sas Kulczycki. Di origine polacca intraprende la carriera navale e nel 1927 è promosso Guardiamarina. Promosso Capitano di Corvetta nel marzo 1940, imbarcò sulla corazzata Littorio nell'incarico di 1° Direttore del Tiro. Nella seconda guerra mondiale è ufficiale su navi da guerra e partecipa, fra l'altro, alla battaglia di Capo Matapan come ufficiale di tiro. Promosso Capitano di Fregata nel gennaio 1943, trovandosi imbarcato sulla corazzata Conte di Cavour, a Trieste per lavori, all'8 settembre 1943 organizzò i primi gruppi di militari per la resistenza nella Regione Veneta, dando vita poi a Milano ai V.A.I. (il movimento dei Volontari Armati Italiani) e del quale fu il Capo di Stato Maggiore. Venne quindi incaricato dal governo Badoglio di riunire i militari italiani sbandati e formare dei corpi di resistenza contro i nazifascisti. Il comando tedesco pose allora una taglia di tre milioni sulla sua testa. Il 15 aprile 1944 si trovava a Genova dove venne arrestato in seguito ad una delazione. Fu trasferito dapprima a Milano nel carcere di San Vittore, poi, nel luglio seguente, condotto prima a Fossoli e poi a Carpi, dove venne fucilato il 12 luglio 1944, nel vicino campo di tiro di Cibeno.