BATTAGLIA DI FIRENZE 4 AGOSTO - 1º SETTEMBRE 1944

La battaglia di Firenze iniziò alle 6 del mattino dell'11 agosto 1944 quando il CTLN dette l'ordine d'insurrezione e la popolazione fu svegliata dai rintocchi della campana di Palazzo Vecchio, chiamata Martinella, a cui seguirono quelli della campana del Bargello, mentre i partigiani si apprestavano ad attaccare le truppe tedesche.
La Battaglia di Firenze continuò con combattimenti in vari punti della città, dal centro alla periferia.
Nella notte tra il 3 e il 4 Agosto il Ponte alla Vittoria, quello di Santa Trinita e il Ponte alle Grazie vengono minati e fatti "saltare" dai genieri Tedeschi ; di loro resteranno solo dei cumuli di macerie .
Solo il ponte di Santa Trinita resiste alle prime esplosioni , ma i tedeschi ritentano, piazzando nuovi esplosivi, finché anche i suoi piloni non cederanno e con essi le statue delle Quattro Stagioni, poste alle estremità, finiranno in frantumi.
Solo il Ponte Vecchio sopravviverà alla "strage" , sul perché esistono varie teorie , di fatto anche se minato il ponte non verrà fatto saltare.
La conquista della città da parte dei partigiani avvenne strada per strada, isolato per isolato, fino a creare una linea ideale che dalle Cascine arrivava fino all'Affrico, chiamata "Linea del Mugnone", oltre la quale si attestarono i soldati tedeschi in ritirata, impegnando i partigiani in duri combattimenti che durarono fino alla fine del mese.
Il cavalcavia di Viale Belfiore venne difeso dai tedeschi che tentarono anche di farlo esplodere; altri scontri si ebbero al Ponte al Pino.
La caccia ai franchi tiratori fu fatta strada per strada per mettere al sicuro la popolazione civile.
Gli alleati passarono l'Arno il 13 agosto dopo avere chiesto copertura alle brigate partigiane già impegnate nei combattimenti che proseguirono fino al 31 agosto.
La battaglia poté dirsi conclusa il 1º settembre 1944, quando anche Fiesole e Sesto Fiorentino furono liberate.
Durante gli scontri molti tra i partigiani e i patrioti caddero in combattimento.
La Battaglia di Firenze contò fra i partigiani 205 caduti e 400 feriti